Bundesliga: il periodo di sospensione verrà prolungato oltre la data stabilita?

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

L’emergenza sanitaria in Germania non è ancora ai livelli preoccupanti dell’Italia, per questa motivazione si decide di non andare incontro a decisioni affrettate. Infatti, nella giornata di ieri la DFL ha confermato la sospensione dei campionati di Bundesliga e Zweite Liga sino al 30 aprile. Tuttavia, la volontà di continuare e concludere la stagione è chiara già da tempo.

Terminare la stagione non è semplice, soprattutto se la decisione viene presa allo stato attuale, in piena emergenza per il Covid-19. In Germania non sono minimamente giunti al picco italiano ma la situazione resta comunque drammatica, per questo motivo la decisione in linea con gli altri campionati europei resta stabile: non si gioca fino a quando ci sarà l’emergenza. Il calcio tedesco dunque, estende questa decisione fino alla fine del mese. Una data, che non assicura nulla, in quanto la situazione potrebbe cambiare giorno dopo giorno. L’amministratore delegato della Lega calcio tedesca ha ribadito la volontà di continuare la stagione una volta terminato l’incubo. Questa volontà risulta essere difficilmente realizzabile dato che al momento, ci sono solamente quattordici date per  disputare nove turni di campionato, due partite di spareggio retrocessione , le semifinali e la finale di Coppa di Germania e un turno da recuperare. Un calendario massiccio da dover studiare se la decisione futura sarà quella di concludere il campionato a fine giugno. Un altro aspetto da considerare è la questione del pubblico allo stadio. Come ha sottolineato Christian Seifert, l’amministratore delegato della Lega calcio tedesca, l’obiettivo è quello di concludere giocando le partite senza pubblico, una dichiarazioni non condivisa da tutti, soprattutto da parte dei calciatori che vorrebbero scendere in campo con tutte le condizioni possibili affinché si possa definire una partita di calcio. Chiaramente sarà difficile, bilanciare i due aspetti dato che la sospensione del campionato ha aperto delle ferite economiche per tutti i club delle diverse categorie tedesche. Su tale questione, si è espresso nuovamente Seifert, avvicinandosi all’idea proposta dai maggiori club quali Bayern Monaco, Lipsia, Dortmund e Leverkusen di rinunciare ad una quota dei diritti Tv per sostenere i club con difficoltà maggiori e a rischio fallimento.

Una cosa è certa al momento e potrebbe anche risultare paradossale: l’incertezza. La sospensione continua, ma allo stato attuale sulla proposta di voler continuare il campionato con un calendario così ricco di impegni, risulterebbe più un’ipotesi da scartare che da considerare, perchè se le condizioni stabiliscono di giocare a porte chiuse tanto vale che si sospenda definitivamente la competizione. Aldilà degli interessi economici che poggiano sull’idea di continuare ed evitare altre perdite, non si assisterebbe allo stesso spettacolo e al giusto agonismo da parte dei calciatori, per poter disputare una partita definibile “di calcio”.

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