Calciomercato Juve, idea Locatelli: è l’alternativa a Tonali

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui

Anche in ottica nazionale, il “blocco Juve” è sempre risultato fondamentale: c’è sempre stato un indissolubile legame tra la squadra bianconera e la selezione italiana, e non è un caso che questo lungo periodo di insuccessi della Nazionale sia coinciso con un netto calo di giocatori nostrani nelle file dei torinesi. Ormai, i superstiti sono Bonucci, Chiellini e Bernardeschi, visto che Buffon (per questioni anagrafiche), De Sciglio e Rugani (entrambi per questioni tecniche) non sono mai entrati nelle rotazioni di Mancini. L’idea di Agnelli e Paratici è quella di rilanciare il “Made in Italy”, ed ai soliti noti (Tonali, Castrovilli, Chiesa, Orsolini) sembra essersi aggiunto un nuovo nome nella lista dei papabili talenti acquistabili dalla Vecchia Signora.

Locatelli, talento mai sbocciato (per ora)

Il nome nuovo di cui sopra è proprio quello di Locatelli, centrocampista del Sassuolo, arrivato ai neroverdi dal Milan. Proprio quando vestiva la maglia rossonera punì la Juve con un gol a San Siro che regalò la vittoria alla sua squadra, e fu probabilmente il punto più alto della sua carriera. Con la maglia del Milan segnò anche un altro gol importante e bellissimo, quello della rimonta 4-3 proprio contro il Sassuolo, ma poi la sua avventura non fu troppo felice: nell’estate 2018 arriva la cessione in prestito agli emiliani, che lo riscattano l’estate successiva. Qui, ha trovato la titolarità e la continuità, senza segnare con regolarità (solo 2 gol per lui) ma totalizzando 52 presenze tra campionato e coppa. Però, per il ragazzo classe ’98 di Galbiate, sembra non essere mai scattata la scintilla: talentuoso, sì, ma non certo un campione, e per ora non ha compiuto quel salto di qualità che ci si aspettava.

Centrocampo Juve, Locatelli funzionale alla “rivoluzione”

La squadra bianconera nell’ultima stagione ha sofferto soprattutto in un reparto: il centrocampo. Pjanic, dopo un avvio scoppiettante, è andato in calo, Khedira ha dimostrato evidenti limiti fisici, Matuidi tecnici, Rabiot e Ramsey caratteriali. Insomma, tolto Bentancur, peraltro anche lui un po’ discontinuo,  è evidente che servirebbe gente fresca alla Juventus: ed allora Locatelli rispecchia l’identikit del calciatore utile alla causa juventina, essendo giovane, talentuoso e italiano. A lui, nella mediana bianconera, potrebbero essere affiancati Mandragora, abbastanza certo di un ritorno a casa, e possibilmente Tonali, l’obiettivo numero 1 di Paratici. Proprio il regista del Brescia, considerato l’erede di Pirlo, nei piani della dirigenza andrebbe a sostituire Pjanic, spesso in bilico nelle ultime sessioni di mercato: se non dovesse arrivare, ecco che entrerebbe prepotentemente in primo piano il nome di Locatelli. Visti i buoni rapporti societari che intercorrono tra Madama e i neroverdi, l’affare non sembra impossibile.

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