De Siervo: "Stop della Serie A? I club stranieri pronti ad acquistare i nostri campioni a prezzo di saldo"

Luigi De Siervo è amministratore delegato della Lega di Serie A da dicembre 2018 quando alla terza votazione la spuntò su Matteo Mammì, ex manager di Sky che raccolse solo 4 preferenze. De Siervo è anche un ottimo conoscitore della televisione e dello sviluppo del prodotto-calcio tant'è che a lui si deve l'idea di realizzare il canale televisivo della Lega Calcio alla fine del contratto con Sky e Dazn a giugno 2021. In base a quanto riporta "La Repubblica" De Siervo ha lanciato l'allarme per i club di Serie A qualora quest'ultima non fosse portata a termine per l'emergenza Coronavirus.

La preoccupazione di Luigi De Siervo in caso di non ripresa del campionato

Le parole di Luigi De Siervo: "Se non dovesse riprendere la Serie A, ciò comporterebbe per i club esteri un'occasione per prendere i nostri calciatori che sarebbero acquistati a prezzo di saldo. Gli stipendi dei calciatori sarebbero tagliati, i club in bolletta e ci sarebbe un'emigrazione di talenti".

In effetti se i massimi campionati dovessero riprendere e la Serie A no, sarebbe un duro colpo per i club italiani in quanto i club esteri incasserebbero i soldi dei diritti televisivi rispetto alla nostra Serie A, la cui "ultima" speranza è affidata alla commissione medica che lunedì potrebbe prendere delle decisioni.

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Coronavirus, tra possibile ripresa e annullamento dei campionati

Prandelli al Secolo XIX: "La ripartenza del calcio avverrà ma senza fretta: ci sono tanti dubbi e tanto dolore. Dobbiamo dare supporto ai ricercatori con i tagli nella sanità, dobbiamo investire nella formazione dopo questa crisi. Non siamo ancora pronti a ripartire perché il calcio deve dare gioia e il vaccino segnerà il gol decisivo contro il virus".

Il sindaco di Liverpool, Steve Rotheram, vuole aprire un'indagine su Liverpool-Arsenal che secondo il suo parere non si sarebbe dovuto giocatore o quantomeno disputarlo a porte chiuse. Ecco in breve le sue dichiarazioni: "Il Governo ha messo in pericolo diverse persone, in particolare quelle che lavorano nella sanità nazionale".

E mentre si discute in Europa se i top campionati riprenderanno o verranno annullati, due campionati hanno chiuso la saracinesca a causa dell' emeregenza Coronavirus, per primo il Belgio che ha assegnato lo scudetto al Club Brugge. Il secondo campionato che si è arreso all'emergenza è l'Eredivisie che si è adeguata ma in Olanda non tutti hanno accettato la decisione del calcio olandese, infatti l'Utrecht era in lotta per l'Europa e vuole ricorrere alla giustizia contro la scelta della KNWB di annullare l'Eredivise con gravi danni economici in arrivo.

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