Dzeko in uscita dalla Roma: ecco il piano di Petrachi

Pubblicato il autore: LuPi Segui

Il futuro di Edin Dzeko sembra sempre più lontano dalla Roma. La società giallorossa, infatti, intende abbassare il monte ingaggi e il primo sacrificato potrebbe essere l’attaccante bosniaco, ovvero uno dei leader della trattativa che ha portato la squadra a rinunciare allo stipendio di marzo e a spalmare gli ultimi trimestri nelle annualità successive di ciascun contratto. Come scrive il Corriere dello Sport un capitano che guadagna 7,5 milioni netti, con contratto in scadenza nel 2022, è un impegno quasi insostenibile per un’azienda in sofferenza come la Roma, obbligata a un robusto taglio dei costi.

Dzeko: ingaggio pesante e futuro incerto

Per la Roma e il ds Fabio Petrachi le soluzioni, a questo punto, sono due: spalmare lo stipendio, magari con un’ulteriore riduzione, con prolungamento fino al 2023 oppure vendere Dzeko, magari all’estero. In Italia potrebbe tornare alla carica l’Inter, qualora dovesse saltare l’arrivo di Giroud. Altre opzioni possono venire dall’estero: il Real Madrid per esempio, non contenta di Jovic, potrebbe essere interessato. Ma è prematuro prevedere lo scenario. La terza pista, poi, è quella di concedere a Dzeko il cartellino gratuitamente, o al massimo con una buonuscita, per liberarsi subito dal peso dell’ingaggio. La Roma avrebbe individuato anche l’erede ideale del bomber bosniaco: il primo nome sul taccuino del ds Paratici, infatti, è quello di Vlahovic, giovane stella della Fiorentina.

  •   
  •  
  •  
  •