Galliani: “Avevo preso Del Piero al Milan, poi saltò tutto…”. Il racconto dell’ad del Monza

Pubblicato il autore: LuPi Segui

Adriano Galliani ha un’esperienza di quasi 50 anni nel mondo del calcio. Trofei vinti, grandi colpi azzeccati e qualcuno solo sfiorato. La carriera del dirigente ex Milan, infatti, è stata caratterizzata anche da rimpianti importanti. Come lui stesso ha raccontato ai microfoni di Sky Sport.

GALLIANI: I COLPI SFUMATI

“Un acquisto sfumato è stato sicuramente Carlitos Tevez. Poi l’altro giocatore che avevo preso è Roberto Baggio, era del Milan cinque anni prima di quando poi sarebbe arrivato. È sicuramente un mio rimpianto”. Galliani, poi, racconta di averci provato, senza successo, anche per Francesco Totti e Cristiano Ronaldo: “Per Cristiano Ronaldo lo Sporting CP chiese 16/17 miliardi per un ragazzino di 16 anni. Braida spingeva, io ero preoccupato perché la cifra era mostruosa per un calciatore forte, ma pur sempre un bambino. Totti l’abbiamo corteggiato, ma non siamo mai stati vicinissimi perché lui voleva restare a Roma”. 

Galliani ha fatto un tentativo anche per portare Kakà e Ibrahimovic al Monza: “Ho provato a portare Kakà a Monza l’anno scorso, per vicende sue è voluto rimanere al San Paolo. Con Ibrahimovic ci siamo parlati, ma adesso con la vicenda coronavirus è impensabile”. 

GALLIANI: “DEL PIERO? UNO DEI RIMPIANTI PIU’ GRANDI”

Galliani ci ha provato anche per un fuoriclasse del calcio italiano: “Ho provato a prendere Del Piero prima della Juventus. Era tutto fatto, ma alla fine il ds del Padova venne da noi e ci chiese 5 miliardi di lire. Rimpiango tantissimo, perché non mi sentii di spendere questa cifra. Aggradi, allora ds del Padova e oggi scomparso, lo offrì a noi del Milan per primi. Del Piero aveva 15 anni al tempo. Bastava dire di si alla loro proposta, ma non ebbi il coraggio…”. 

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