Juve su Jorginho: “Ho pensato di andarmene, ma poi…”

Pubblicato il autore: SAP Segui

La Juventus si guarda attorno alla ricerca di un centrocampista da regalare a Maurizio Sarri per realizzare il tipo di gioco che ha in mente il tecnico bianconero e che necessita di giocatori di qualità.
Tra i nomi scandagliati dalla Juve abbiamo i soliti, come Paul Pogba o Arthur del Barcellona, che per diverse motivazioni sono complicati da raggiungere.
Tra i giocatori preferiti da Sarri, si sa, c’è anche Jorge Luiz Frello Filho, meglio conosciuto come Jorginho.
Il giocatore, 29 anni a Dicembre, è seguito dalla Juventus dai tempi di Verona, quando si mise in mostra scegliendo l’estate successiva il Napoli di Sarri, che poi portò con sé a Londra.
Nella capitale inglese inizialmente fu trattato come un capro espiatorio dalla tifoseria del Chelsea, che mal digeriva i dettami dell’allenatore toscano e che riversava sull’italo-brasiliano le perplessità legate all’allenatore.

Il finale di stagione entusiasmante con un terzo posto in Premier League e una vittoria in Europa League hanno riscattato la stagione di Jorginho che è diventato un giocatore apprezzato dal pubblico e dal Chelsea, che sembra puntare sul centrocampista.
Il cambio di panchina con Frank Lampard ha permesso al giocatore di esprimersi ulteriormente su grandi livelli, e nella giornata di ieri, è intervenuto ai microfoni della testata inglese FourFourTwo dove ha raccontato le difficoltà iniziali con i Blues:

“L’hanno scorso i tifosi del Chelsea se la prendevano con me perché ero arrivato con un altro allenatore, e secondo me, alcune critiche che ho sentito erano ingiuste. Non ho mai provato a far cambiare idea ai fan e agli altri che mi criticavano, ma al contrario, mi rendevano più forte perché sapevo che si sbagliavano. Nella mia testa volevo solamente lavorare il massimo per dimostrare il mio valore.”

Così Jorginho, che prima della sospensione dei campionati a causa del coronavirus ha realizzato 37 presenze tra tutte le competizioni disputate dal Chelsea sotto la guida di Lampard, siglando 7 gol e 2assist.
L’italo-brasiliano risulta inserito nella top-ten dei giocatori per maggior numero di passaggi completati in questa stagione (1861), un risultato che, a causa della pressione dei tifosi del Chelsea ha rischiato di non realizzarsi poiché il giocatore ha, come da lui stesso ammesso, dubitato di rimanere a Stamford Bridge:

“In ogni club in cui sono stato ho passato dei momenti simili, ed è spesso arrivato quel momento dove ti chiedi «Dovrei lasciare questo posto? Forse non c’è posto per me.». Ma poi ho optato per abbracciare questa sfida, senza tirarmi mai indietro. Poi da quando Lampard ha parlato di me pubblicamente, ho sentito che la percezione della gente è cambiata. Sono molto grato a lui.”

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