Lazio, Igli Tare: “Spadafora di sicuro non vuole aiutare il calcio”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Nella giornata odierna il ds della Lazio Igli Tare ha parlato alla radio ufficiale della società biancoceleste (Lazio Style Radio) in merito sia a quanto emerso ieri sera nel nuovo decreto del Governo italiano con il Premier Giuseppe Conte che ha ufficializzato il ritorno agli allenamenti (individuali) il prossimo 4 maggio, sia all’intervento del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Igli Tare, le sue parole

“Siamo rimasti tutti sorpresi perché fino a questo momento abbiamo rispettato qualsiasi decisione resa dal Governo perciò era ovvio che il 4 maggio doveva essere un punto di partenza per tutti quanti. Vedendo le decisioni prese ieri mi viene la sensazione di essere discriminato in queste decisioni. Ieri ho sentito Spadafora che dice che dobbiamo pensare alla tutela della salute dei calciatori ma poi gli danno la possibilità di correre in mezzo alla gente nei parchi pubblici e non gli dai la possibilità di andare nei centri sportivi con le dovute distanze. Per tutelare la salute dei calciatori, ormai siamo da più di due mesi fermi e questo vuol dire tanto per la ripresa di una squadra. Non so cosa ha in mente il ministro ma aiutare il calcio non è il suo scopo perché le sue decisioni sono state drastiche per non far giocare. Lo dico con grande onestà siamo consapevoli della situazione e oggi dobbiamo stare ancora più attenti di quanto lo siamo stati fino ad ora ma così no perché si vede che c’è qualcosa che non quadra”.

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