Lecce, Giulio Donati:«Voglio restare a Lecce anche l’anno prossimo».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

TUTTOcalcioPuglia.com ha intervistato il calciatore del Lecce Giulio Donati. Vediamo le dichiarazioni del terzino giallorosso:«Sicuramente è un momento e particolare, che non avevamo mai passato. Per la prima volta ci troviamo in questa strana situazione. Io resto a casa cercando di rispettare le regole dettate dal Governo. Evitiamo i contatti con gli altri, cerco di fare attività fisica, con allenamenti per migliorare la forza fisica, e qualche corsetta vicino casa per mantenermi in forma, e, soprattutto, per non perdere la condizione qualora il campionato non dovesse riprendere. La fattibilità e i rischi di una ripresa non siamo noi a doverli elencare. I medici e gli esperti sapranno quando e come il calcio dovrà ripartire. Noi calciatori abbiamo dato massima disponibilità a riprendere allenamenti e campionato. Questo è il nostro lavoro e la nostra passione. Ti dico che un mio ex compagno di squadra, in Germania, mi racconta che loro hanno già ripreso con gli allenamenti e che, per ora, procede bene. Qualora si dovesse riprendere anche qui, staremo il più attenti possibile. Riguardo la riduzione degli stipendi, non mi sono ancora soffermato. Ci penserò se dovesse esserci un verdetto, con numeri alla mano. Prima non credo sia utile parlarne. In questo periodo sono a Lecce con la mia compagna e la mia bambina, che ci sta facendo impazzire. Devo dire che la giornata è ben distribuita e sempre piena». Il giocatore toscano prosegue:«Nel 2010 il dispiacere di dover andare via ci fu subito. Purtroppo, furono stipulati accordi che non potevano essere rispettati dalla società dell’epoca. Io ero dell’Inter, e, insieme a loro, decidemmo di andare a proseguire il mio percorso da un’altra parte. Ora, però, che sono tornato, voglio restare qui. Fin dal primo giorno ho avuto la sensazione che tutto si fosse fermato. La città, la gente, con il solito entusiasmo, e poi la società, che, giorno dopo giorno, sta dimostrando che, con progettualità e organizzazione è possibile raggiungere risultati importanti. La parola famiglia è il termine giusto per descrivere questa famiglia. Spero di restare qui, magari in Serie A». Donati conclude raccontando di sè e di un’iniziativa benefica a cui ha preso parte:«Nel pre-partita, inizialmente facciamo il riscaldamento collettivo, poi ognuno si allena individualmente. Per esempio ci sono gli attaccanti che tirano in porta, mentre io affino i cross. Dopodichè mi chiudo in me stesso per concentrarmi meglio. Ho preso parte al torneo alla playstation su Sky, bellissima manifestazione benefica in favore della Protezione Civile. Ho avuto la possibilità di rivedere tanti ex compagni. Noi dei bianchi abbiamo vinto, non c’è stata storia con gli altri. Personalmente, quando ho giocato col Lecce, invece, mi sono trovato abbastanza lento».

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