Lecce, Il ds Mauro Meluso:«Spero di restare a Lecce insieme a Liverani. I tifosi magici con l’Atalanta..».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso si racconta in un’intervista al Corriere dello Sport. Tanti i temi affrontati, fra cui questo periodo difficile per l’Italia e la ripresa del campionato. Ecco cosa ha dichiarato:«In questi giorni sono a Teramo, in quanto lo scorso 9 marzo sono rientrato a Lecce dal Portogallo. Ho avuto modo di scoprire quanto è brava mia moglie, frequento di più uno dei miei figli, leggo libri. Il virus cambierà tantissimo la nostra vita, qui a Teramo un amico che conoscevo è partito per la Lombardia, e non è più tornato. Tutte queste morti ti tolgono entusiasmo, non è facile parlare di calcio. Questa malattia è una svolta epocale, come avvenuto fra Medioevo e Rinascimento. Dovremo imparare sa conviverci con la consapevolezza che nulla sarà come prima. Dopo l’emergenza verrò a Lecce per una riunione con Mercadante e il presidente,  vorrei vedere l’altro mio figlio e la mia famiglia che vive in Calabria». Il dirigente calabrese prosegue dicendo la sua in merito al prosieguo del campionato e come si muoverà la società nel futuro prossimo:«Vogliamo tornare a giocare, ma solo in sicurezza. Una sola vita umana vale più di mille partite. Come società non vogliamo speculare su questo momento, intendiamo tornare in campo consci di rischiare la retrocessione. Ritengo il calcio lo specchio della società civile, perciò, come nel Paese, tutti devono fare un passo indietro ed essere ragionevoli. Per fortuna abbiamo a che fare con persone che hanno compreso la situazione. Si tratta di un problema che sarà affrontato a tempo debito. Il direttore generale ed il presidente stanno lavorando considerando anche la contrazione dei ricavi». Meluso conclude con alcune considerazioni personali in merito al campionato del Lecce e qualche desiderio per il futuro:«La partita che più non ho digerito è stata la seconda col Verona, che abbiamo regalato probabilmente peccando un pò di esperienza. Per fortuna, però, abbiamo fatto grandi prestazioni nel girone di ritorno. Per non parlare poi dei  nostri fantastici tifosi, magico l’applauso alla fine della gara con l’Atalanta. Credo che Falco abbia tutte le carte in regola per la Nazionale, e ritengo quella di Mancosu una vera e propria favola, grazie al mister e allo staff è riuscito ad esaltarsi. In futuro non credo di spostarmi dal Salento e mi auguro che Liverani resti con noi. Certo il futuro è imprevedibile, e queste sono cose che dipendono da tante valutazioni. Ma il tempo delle valutazioni è lontano».

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