Massimo Moratti: Leo Messi? “Credo che non sia per niente un sogno proibito”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Il presidente dell’Inter del triplete Massimo Moratti e proprietario del club nerazzurri dal 1995 al 2017 è tornato a parlare intervenendo a “Radio Anch’io Sport” su Radio Uno: parecchi gli argomenti toccati, dal momento critico dell’emergenza Coronavirus, dalla possibile ripresa del campionato, alle problematiche delle serie minori con molti club che rischieranno il fallimento e infine la suggestione nerazzurra per Leo Messi del quale ha aperto degli spiragli. Di seguito la sua intervista.

Moratti, intervista a Radio Anch’io lo Sport

FUTURO CALCIO: “Si insiste sulla normalità, sul fatto di dover finire la stagione ma la normalità non c’è più, bisogna mettersi in testa che forse è cambiato tutto.  Ci devono essere regole diverse, non ci si può affidare alle vecchie regole, bisogna avere la fantasia e il coraggio di avere regole nuove.

CAMPIONATO: “Mi chiedo quanto sia obbligatorio tener conto di questo campionato. Sono stati fatti degli sforzi, lo capisco, ma per finire questo torneo dobbiamo fare dei sacrifici, prendere dei rischi notevoli. Non finirlo, dall’altro lato, comporterebbe il grosso problema di trovare la soluzione più giusta e lì ognuno difenderebbe la propria parte”.

SERIE MINORI:  “I giocatori si rendono conto per primi della gravità della situazione. Queste cifre risparmiate dovrebbero andare a favore della società e in parte anche del calcio minore”. Il vero grandissimo problema sono i piccoli club, che sono fondamentali per il riavvio della società, in un mondo che sarà più povero, i ragazzi attraverso il calcio evitano altre brutte avventure. Senza tutta la base anche il calcio di vertice sparisce, deve essere rivisto con attenzione tutto l’insieme del calcio”.

LEO MESSI: “Credo che non sia per niente un sogno proibito. Non lo era forse anche prima di questa disgrazia e penso che ci sia uno sforzo della proprietà per cercare di portarlo all’Inter. Non so se la situazione attuale possa cambiare in positivo o in negativo questo obiettivo ma è stato sparigliato tutto. Penso che ci sia la possibilità di vedere cose abbastanza strane a fine stagione”.

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