Record e sport. I campioni che hanno scritto la storia

Pubblicato il autore: Federica Locatelli Segui

L’uomo ha da sempre cercato di superare i propri limiti, sia fisici che mentali. La voglia di andare oltre, di diventare campioni e scrivere la storia, l’idea di far parte di un gruppo di pochi eletti che sono riusciti a segnare un record.  Gli ambiti in cui si può eccellere sono moltissimi, uno di questi è lo Sport. Alcuni dei campioni che tutti conoscono per le loro performance nella disciplina di appartenenza, hanno conquistato oltre ai premi di categoria, anche un record mondiale.

Tre campioni che hanno scritto la storia, conquistando un record.


Pelè, il campione dei mondiali.
Pelè, Edison Arantes do Nascimento, nato in Brasile nell’ottobre del 1940, è stato uno dei più grandi giocatori di calcio di sempre. Inizia il suo percorso come professionista nel settembre 1956. L’anno successivo viene convocato in Nazionale, dove gioca contro l’Argentina e segna un goal. Si distingue sin da subito per la sua bravura e la strabiliante velocità, conquista di lì a poco il titolo di “O Rei“. Gioca diciotto anni nel Santos e poi tre nel Cosmos. Termina la carriera nell’ottobre del 1977, con l’incontro tra Santos e Cosmos, partita in cui Pelè gioca un tempo al fianco della prima squadra ed uno dell’altra. Cinque sono i film basati sulla sua storia, l’ultimo nel 2016. Durante la sua carriera sportiva ha conquistato anche un record mondiale: è stato il giocatore con più vittorie della Coppa del Mondo FIFA. La prima nel 1958 in Svizzera, la seconda in Cile nel 1962 nella partita Brasile contro Messico e l’ultima nel 1970. Una vita colma di premi e onori è la sua.

Roger Bannister, il record oltre i limiti fisici.
Roger Bannister è stato il primo uomo a percorrere un miglio in meno di quattro minuti. Neurologo di professione e corridore per passione, attratto dalla voglia di superare i limiti del corpo umano, contrariamente a quanto molti credevano, è riuscito il sei maggio 1954 ad oltrepassare il record di corsa di un miglio. L’impresa, perchè di questo si è trattato è stata qualcosa di spettacolare. Fondamentale è stato anche il contributo di due suoi compagni di corsa, che durante la gara lo hanno aiutato a raggiungere il traguardo, sorreggendolo e spingendolo. I due atleti sono Chris Brasher e Chris Chataway. Nello specifico Bannister ha percorso appunto circa 1609,36 metri in 3 minuti e 58 secondi.  Un neurologo con la passione per la corsa lo ha portato ad essere l’uomo che per primo ha sfidato i limiti del corpo umano, compiendo una una grande impresa.

Max Verstappen, il pilota F1 più giovane.
Max Verstappen, figlio di due piloti, nasce nel 1997 in Belgio. Inizia la sua carriera nel 2003, gareggiando in una corsa di kart e vince il suo primo campionato di categoria nel 2005. Dopo alcuni anni di brillante carriera entra a far parte della Formula 3, classificandosi terzo a fine campionato europeo 2014. Successivamente entra a far parte della scuderia RedBull e diviene così, il più giovane pilota di F1 . Il giovane all’età di 18 anni e 228 giorni, nella gara del 15 maggio 2016, quella del Gran Prix di Spagna, Montemelò, vince la competizione, classificandosi come il più giovane pilota di F1 ad aver vinto una gara del campionato. Un brillante pilota con la passione sin da piccolo per i motori, può essere definito il ragazzo della Toro Rosso.

Queste sono solo tre delle prodezze, che campioni di varie discipline ogni anno si accingono a compiere. Sport e record sono due lati di una stessa strada, corrono insieme e l’uno tende a raggiungere l’altro.

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