Ronaldinho in carcere da un mese: rischia di restarvi a lungo

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Ronaldinho continua a rimanere in carcere

L’ex stella del Milan, Ronaldinho Gaucho, è detenuto da un mese esatto nel carcere di massima sicurezza ad Asunciòn, in Paraguay. Il funambolo brasiliano venne arrestato lo scorso sette marzo a insieme al fratello, con l’accusa di detenzione di documenti falsi e riciclaggio. La difesa avrebbe dovuto presentare in questi giorni tutti gli elementi necessari per chiedere i domiciliari in favore del proprio assistito, ma l’emergenza Coronavirus ha paralizzato anche la burocrazia giudiziaria, motivo per cui la risoluzione del caso è rinviata a data da destinarsi. Non si hanno intanto notizie di Dalia Lopez, la donna che si ritiene abbia favorito l’ingresso dei due fratelli nel Paese fornendo loro documenti falsi. La Lopez si è resa irreperibile dallo scorso 7 marzo e, secondo le fonti, si starebbe nascondendo in Brasile.

Ronaldinho, quanti guai con la giustizia!

Ronaldinho, che in Europa ha vestito anche le maglie di Psg e Barcellona, ha festeggiato il suo quarantesimo cmpleanno nel penitenziario, e sta attendendo gli sviluppi della vicenda rinchiuso nella sezione speciale “Dinho dos”. Questa non è la prima volta che Dinho ha dei problemi con la giustizia. Il passaporto gli era stato ritirato dal Governo brasiliano per impedirgli di lasciare il Paese, in quanto l’ex calciatore doveva all’erario una multa pari a 2 milioni di euro per abuso edilizio. A garanzia il fisco ha ipotecato ben 57 delle sue proprietà.

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