Sconcerti: “Difficile fare calendari con il coronavirus che lascia strascichi sulla matematica”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Mario Sconcerti è intervenuto nel suo consueto appuntamento con Calciomercato.com e ha parlato della situazione coronavirus in Italia e di quando il virus potrebbe attenuarsi. Ma secondo Sconcerti questi numeri sono relativi in quanto il coronavirus può battere anche la matematica.

Sconcerti, ecco il suo parere

“Secondo l’Istituto Einaudi, nei prossimi giorni in molte regioni dovremmo arrivare a contagio zero. Le prime saranno Trentino, Friuli e Basilicata dove sarebbe questione di ore. Poi arriverranno Piemonte e Veneto il 15 aprile, cioè dopodomani, poi ancora la Lombardia la settimana dopo e il Lazio intorno al 22 aprile. Ultima la Toscana il 5 maggio, la cui curva sembra la più lenta. L’Istituto ammette che le previsioni sono valide se restano i riferimenti di oggi, dice cioè che l’epidemia è in calo ma vive e il virus gira ancora tra la gente, se ci lasciassimo andare potremmo tornare diritti all’inizio, personalmete ho dubbi su qualunque cosa, vedo con gioia i tre casi della Basilicata e gli otto della Calabria oggi in linea con le previsioni ma mi chiedo ma come i mille casi in più tra Piemonte e Veneto possano essere annullati nei prossimi due giorni o i 1500 della Lombardia in una settimana? Temo che il virus abbia uno strascico lungo che la matematica fa fatica a considerare nella sua logica classica e che stavolta anche i numeri debbano rinunciare a fare i calendari”.

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