Sondaggio Tuttosport – Del Piero lo juventino più amato

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Con una vittoria schiacciante, Del Piero viene incoronato lo juventino più grande e amato negli ultimi 25 anni dai tifosi bianconeri. L’ex capitano e numero 10 bianconero, che ha vestito la maglia bianconera per 19 anni e ha fatto sognare migliaia di tifosi, ha battuto il suo ex compagno di squadra e vice presidente della Juventus, Pavel Nedved.
A decretarlo sono stati i tifosi della Juventus nei sondaggi fatti sul sito Tuttosport.com e e sulla loro pagina Facebook, portando Del Piero a battere Nedved con il 93% dei voti, rispetto ai 7 di Pavel.

La carriera di Alessandro Del Piero, è stata una carriera che ha affascinato e fatto sognare diverse generazioni di tifosi, e non c’è dubbio che sia il vero emblema del team, lo dimostrano i numeri: 705 partite con la maglia bianconera e 290 reti, e ben 18 trofei, con 6 campionati italiani vinti, più uno revocato, una Uefa Champions League vinta nel 1996 contro l’Ajax e una Coppa Intercontinentale vinta in quello stesso anno segnando il gol decisivo contro il River Plate. Uno dei pochi giocatori che può vantare di aver dato nome ad un tipo di gol, stiamo parlando del “Gol alla Del Piero“, inaugurato il 13 settembre 1996 contro il Borussia Dortmund in Champions League, e che consiste in un tiro a giro sul secondo palo. Del Piero si è contraddistinto per essere uno dei migliori tiratori di punizioni, sono ancora nella mente di tutti i gol contro lo Zenit in Champions nel 2009 o contro la Lazio nel 2012, ma per Alessandro Del Piero la punizione più bella mai segnata è: “il 2-0 al Bernabeu. Uscire tra gli applausi è stato indimenticabile“, ammette l’ex numero 10 in una diretta Instagram con Paulo Dybala.

Una delle tante standing ovation avute da Del Piero, che in quella serata magica di Madrid rifila una doppietta al Real, facendo applaudire l’intero stadio. L’ultima ricevuta da Pinturicchio è sicuramente quella del 13 Maggio 2012 contro l’Atalanta, nel suo stadio, con i tifosi in piedi per dare l’ultimo tributo a chi ha segnato un’epoca e la storia della maglia bianconera. 19 anni d’amore non si cancellano e i tifosi lo sanno, in quella partita surreale tutti gli occhi erano solo per Alex, gli ultimi trenta minuti del match dove i tifosi piangevano e salutavano il loro Capitano nel suo lungo giro di campo. Un degno saluto per chi ha amato e continua ad amare i colori di quella squadra, scendendo in Serie B dopo l’inferno di Calciopoli ed un Mondiale vinto.0

Un campione senza tempo, i tifosi continuano ad amarlo e a considerarlo l’emblema del vero essere juventino, sperando, un giorno, possa ritornare con altri ruoli dalla sua Juventus.

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