Tanti auguri Clarence Seedorf: una carriera caratterizzata dalla classe e dall’eleganza

Pubblicato il autore: Agostino D'Angelo Segui

Clarence Seedorf compie quarantaquattro anni, un fuoriclasse ricordato per le sue giocate e la sua classe sia in campo che fuori. Un mix di lealtà e umiltà nella stessa persona. In questo primo giorno del mese di Aprile è doveroso considerare a grandi linee, un calciatore dal passato glorioso soprattutto nel Milan di Carlo Ancelotti e non solo.

Clarence Seedorf nella sua carriera da calciatore ha superato ogni limite calcistico, grazie alla sua forza atletica e la sua potenza, davvero spaventosa. La sua storia calcistica è stata per lo più a tinte rossonere, casacca indossata per 432 partite, condite da 62 goal e 56 assist. Una storia d’amore durata dieci anni, dopo un passato già glorioso tra Real Madrid e Ajax, su tutte. Il romanticismo tre Seedorf e il Diavolo nasce nella stagione 2002/2003, approdando in casa Milan dalla stessa città: dai cugini dell’Inter, per questo motivo molti tifosi nerazzurri rimpiangono Clarence come nessun’altro calciatore. Il suo valore emerge già nei primi anni, durante la permanenza nel club di Amsterdam. Infatti Willy Wonka, debutta a sedici anni in prima squadra, diventando il calciatore più giovane dei Lancieri, conquistando l’anno successivo già il primo campionato in carriera. Nella stagione 1994-1995 conquista la coppa più importante per club, la Champions League in finale proprio contro il Milan, la sua futura squadra. Diventando il talento olandese del periodo, approda in Italia con la casacca dei blucerchiati, un’esperienza che vale la maglia del Real Madrid, la casacca che tutti i calciatori sognano fin da bambini. Nei Galacticos vince la sua seconda Champions League, dopo un periodo di astinenza durato trentadue anni per poi passare all’Inter. Il club nerazzurro ha tra le mani un talento puro e cristallino che regala sostanzialmente in uno scambio più denaro al Milan, dopo uno scudetto perso al fotofinish. Nei rossoneri, Clarence Seedorf trova la sua stabilità, dopo una carriera già di per sè vincente. Dopo aver vinto due Champions League e per lungo tempo considerato uno dei centrocampisti più forte, pochi avrebbero immaginato una permanenza così lunga con la casacca rossonera. La determinazione e la voglia di Clarence Seedorf è unica nel suo genere. Anche dopo tanti anni ad alti livelli, non per caso, riesce a mantenere sempre alta l’asticella con il duro lavoro quotidiano. Un atteggiamento non mostrato direttamente ma facilmente intuibile dalla serietà e dal carattere in campo. Semplicemente “Il Professore” del centrocampo. Clarence Seedorf nella sua lunga carriera, conclusasi nel 2014 al Botafogo, raggiunge diversi record tra cui quello di essere l’unico calciatore ad aver vinto la Champions League con tre club diversi. Un record, non facile da eguagliare.

Clarence Seedorf è stato importante per ogni club in cui ha giocato, non solo per la sua forza fisica e tecnica in campo ma anche per il suo carattere sempre genuino. Un ragazzo che ha conquistato tutti con il sano agonismo e soprattutto con la sua capacità di concentrare forza fisica e mentale, uno dei pochi ad essere “braccio e cervello” nello stesso corpo. Un’atleta adatto a tutte le epoche calcistiche. Una persona che non conosce la parola “arrendersi”, un calciatore che crede fortemente nel duro e meticoloso lavoro, semplicemente Clarence Seedorf.

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