Brescia, Cellino pensa a Paolo Montero per la panchina

Pubblicato il autore: SAP Segui

Massimo Cellino è tra i più ferrei tra i presidenti di Serie A che non vorrebbero riprendere il campionato per tutelare la sicurezza dei giocatori del suo Brescia, che proprio in questi giorni iniziano a rivedersi al centro sportivo di Torbole Casaglia in vista degli allenamenti individuali.
Il vulcanico presidente delle rondinelle si è dimostrato il meno paziente tra i numeri uno dei club di Serie A, raggiungendo la soglia di tre esoneri in 27 giornate di campionato che sono costate il posto a Massimo Corini (2 volte) e Fabio Grosso.
L’attuale guida tecnica è stata affidata a Diego Lopez, che però, non avrebbe convinto Cellino in vista della prossima stagione, che probabilmente vedrà il Brescia giocare in Serie B.
Tra i sostituti più accreditati spicca Paolo Montero (48 anni), ex difensore della Juventus dal 1996 al 2005, attualmente allenatore della Sambenedettese, squadra militante nel girone B della Serie C.

L’ex difensore avrebbe già dato il suo consenso al progetto del Brescia e rappresenterebbe il nome che maggiormente attira Cellino e a cui il patron starebbe seriamente pensando per la stagione 2020-2021.
Lopez è subentrato dopo il secondo esonero di Corini ad inizio Febbraio firmando un contratto con il Brescia valido fino al 2022, ma l’incubo retrocessione starebbe mobilitando la dirigenza bresciana a pensare ad un cambio della guida tecnica anticipato in vista della prossima stagione, e in caso di ripresa del campionato, Montero potrebbe essere un fantasma sulle spalle del tecnico uruguaiano.

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