Chiellini chiama Icardi alla Juve: “E’ come Trezeguet, l’addio all’Inter…”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Giorgio Chiellini è l’uomo indiscusso di questa settimana. Il centrale difensivo della Juventus ha rivelato retroscena importanti nel suo libro “Io, Giorgio”, dove le sue dichiarazioni nei confronti di colleghi come Felipe Melo e Mario Balotelli, hanno generato polemiche per via delle critiche rivolte da Chiellini ai due calciatori. Il difensore classe 1984 ha anche però speso parole al miele nei confronti di alcuni avversari incontrati nella sua lunga carriera. Tra questi c’è Mauro Icardi.

Chiellini e il campione argentino si sono affrontati varie volte in campionato nei match tra Juventus e Inter, dando vita a duello avvincenti e sconti epici. Nella sua autobiografia, Chiellini ha elogiato l’attaccante attualmente in forza la PSG con le seguenti parole:

Tra i grandi avversari che ho incontrato, stimo molto anche Icardi, che dentro l’area è ai limiti dell’immarcabile, un serpente pure lui. Contro la Juve ha segnato spesso, e questo mi fa male. Mauro è anche un ragazzo buono, ne sono convinto”.

Le considerazioni di Chiellini sull’addio all’Inter di Icardi

Chiellini ha parlato dell’addio di Icardi all’Inter, dando un’opinione sui fatti che potrebbero aver portato alla separazione:

“All’Inter deve essere successo qualcosa, lo dico da fratello maggiore, ci separano nove anni. Immagino non abbia gestito bene certe situazioni, forse ha forzato un po’ troppo la mano, ma dal punto di vista sportivo mi chiedo come un campione del genere non sia rimasto in nerazzurro quindici anni segnando duecento gol; poi, da juventino mi dico che per fortuna non è successo…Ma ve l’immaginate l’Inter con Icardi insieme a Lukaku e Lautaro? Certo, devono essere scattate altre dinamiche interne, e se due persone come Marotta e Conte hanno deciso di fare a meno di Icardi un motivo l’avranno avuto. Probabilmente era la decisione più giusta da prendere, però Maurito è un numero 9 che sposta gli equilibri, anche senza aver vinto niente, per adesso”. Poi un paragone: “Mai avuto dubbi che avrebbe segnato tanto anche in Francia. Mauro Icardi è un centravanti di caratura mondiale, anche se forse gli manca qualcosa a livello di gioco di squadra. Per capirci, è un Trezeguet ma con caratteristiche diverse, letale in area e migliorabile fuori”

 

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