Chiellini su Sergio Ramos: “Il migliore, colpo da maestro causare l’infortunio di Salah”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Giorgio Chiellini è sempre stato un difensore diretto sia in campo che nelle interviste. Il calciatore bianconero ha sempre detto quello che pensava senza tanti filtri, dimostrando di non avere paura di nessuno come nel rettangolo di gioco. Roccioso e deciso, Chiellini nella sua autobiografia intitolata “Io, Giorgio” parla di un suo collega con il quale ha condiviso sfide epiche sia in Champions che in Nazionale: Sergio Ramos.

Il centrale difensivo del Real Madrid è da sempre considerato tra i migliori al mondo nel suo ruolo, avendo un palmares invidiabile nel quale conta la vittoria di ben 4 Champions League. L’ultimo di questi trionfi fu nel 2018 contro il Liverpool di Jurgen Klopp. Quella finale destò scalpore per via dell’infortunio di Salah, atterrato da Ramos in maniera piuttosto energica e che fece pensare a un intervento fatto di proposito per far infortunare l’attaccante egiziano.

Chiellini ha elogiato Ramos e ha parlato pure di quell’episodio all’interno della sua autobiografia:

Sergio Ramos è il più forte difensore al mondo. Ha due caratteristiche che nessuno possiede: la prima è di sapersi esaltare nelle partite importanti ed essere sempre decisivo anche negli interventi fuori da ogni logica, compresi gli infortuni che provoca, con astuzia quasi diabolica”.

”L’infortunio di Salah nella finale di Champions 2018 fu un colpo da maestro. Lui, il maestro Sergio, ha sempre detto che quella presa non l’ha fatta apposta, ben sapendo che nove volte su dieci cadendo in quel modo e non mollando la presa rischi di rompere un braccio all’avversario”. 

Ramos fondamentale per il Real Madrid secondo Chiellini

Chiellini ha rimarcato pure la forza di Sergio Ramos nel Real Madrid, considerandolo un calciatore essenziale per i Blancos: “Trasmette forza solo con la sua presenza. Senza Ramos, fuoriclasse come Varane, Carvajal o Marcelo sembrano ragazzini della Primavera, regrediscono di colpo. Con lui al Bernabeu state sicuri che gli spagnoli non avrebbero perso contro gli olandesi (Ajax ndr) con tre gol di scarto, scommetto qualunque cifra”. 

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