Coronavirus, la situazione nel mondo del calcio: dal Turkmenistan alle Far Oer, ecco dove si continua a giocare

Pubblicato il autore: Lorenzo Segui

Coronavirus, la situazione nel mondo nel calcio

Ci sono nazioni in cui i campionati non si sono mai fermati, altre in cui i tornei sono stati ufficialmente sospesi (Belgio e Francia, ad esempio) ed altre ancora in cui si è ormai pronti a ripartire visti i numeri di contagi e decessi da Coronavirus in netto calo. Tra BielorussiaNicaraguaTurkmenistan, tre tornei che abbiamo imparato a “conoscere” in questo periodo di stop forzato dei maggiori campionati europei, ecco che dal prossimo weekend si inseriranno altre realtà, dal mini-torneo delle Far Oer a quelli di LiberiaGuatemalaBangladeshRwanda.

TURKMENISTAN – Si continua a giocare in “Yokary Liga”: il campionato, cominciato lo scorso 7 marzo, prosegue regolarmente con l’Ahal in testa alla graduatoria. In contemporanea prosegue anche la “Youth League”, competizione equivalente al nostro Campionato Primavera.

BIELORUSSIA – Si gioca senza problemi anche in Bielorussia, la “Vysshaya Liga” (la massima serie) vivrà l’ottava giornata a partire dal prossimo 8 maggio. Lo Slutsk comanda la classifica con 16 punti, terzo posto per il BATE Borisov mentre la Dinamo Minsk è attualmente quartultima. Anche qui, come accade in Turkmenistan, continuano sia le competizioni “minori” che i tornei giovanili e femminili.

COREA DEL SUD – Venerdì 8 maggio comincerà il campionato con l’anticipo tra Jeonbuk e Suwon (ore 12 italiane): si giocherà a porte chiuse per contrastare l’emergenza COVID-19. Un buon segnale, quello della ripartenza delle attività sportive professionistiche, a seguito di uno dei periodi più complicati nella storia del paese asiatico.

FAR OER – In uno degli Stati più piccoli d’Europa, la Premier League comincerà domenica 9 maggio alle ore 16. Nel paese, che conta circa 50.000 abitanti, si riparte con il massimo campionato con due mesi di ritardo rispetto al programma originario. Regole ferree per evitare casi di contagio: vietato sputare per terra o soffiarsi il naso in campo, ogni squadra avrà a disposizione due spogliatoi per separare i giocatori. Ovviamente, anche qui si gioca a porte chiuse.

NICARAGUA – Non ci si è mai fermati… e mai ci si fermerà: si procede senza sosta e a porte aperte, anche grazie ai pochi casi di positività rilevati nel Paese.

TAIWAN – Nel prossimo weekend si terrà la quinta giornata di Premier League, in testa il Taipower a punteggio pieno (4 vittorie nelle prime 4 uscite stagionali). Continuano anche i campionati giovanili e la Serie A Femminile: si gioca a porte aperte.

LIBERIA – Dopo uno stop forzato di quasi due mesi (ultime gare disputate il 16 marzo scorso), domenica 10 maggio ripartirà la LFA First Division: tredici le partite disputate fino a questo momento, le gare “perse” saranno recuperate in seguito e dunque nel weekend si giocherà la diciannovesima giornata.

GUATEMALA – Stessa situazione della Liberia: dopo lo stop imposto dalle Autorità Sanitarie a metà marzo, può riprendere il massimo campionato guatemalteco, la Liga Nacional. Si riparte domenica 10 maggio, a porte aperte.

BANGLADESH – Dopo due mesi di interruzione causa COVID-19, l’11 maggio riprenderà la Premier League con l’incontro tra Sheikh Russel e Bangladesh Police, valido per la tredicesima giornata d’andata. Si giocherà a porte aperte: al momento, nel Paese, le vittime sono poco meno di 200, i casi di positività superano quota 10.000.

RWANDA – E’ pronta a ripartire la National Football League, la Serie A del Rwanda: a due mesi dall’ultima partita, domenica 11 maggio riprenderà il torneo con le sfide Gasogi United-Heroes FC e AS Kigali-Musanze. Nessuna vittima nel paese africano, dove al momento si registrano solamente 259 casi di positività al Coronavirus: le gare si disputeranno a porte aperte.

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