Daniele De Rossi: un anno fa giocava l’ultima partita nella sua Roma

Pubblicato il autore: Martina Pota Segui

Il 26 maggio non è una data felice da ricordare per i tifosi romanisti per due motivi: la finale di Coppa Italia del 2013, giocata contro i cugini laziali e, molto più recente, l’ultima partita giocata da Daniele De Rossi.
Contro il Parma, il 26 maggio 2019, Capitan Futuro, poi divenuto Capitan Presente dopo l’addio di Totti, ha giocato l’ultimo match in serie A dopo ben 18 anni, 616 presenze e 63 reti tutte con la stessa maglia, quella che lui tifava sin da quando era bambino, quella della Roma.
Una storia d’amore quella tra De Rossi e l’As Roma iniziata quando lui aveva poco più di 17 anni e decise di aggregarsi alle giovanili della società per poi arrivare al 30 ottobre del 2001 quando l’allora allenatore della squadra, Fabio Capello, lo fece esordire a 18 anni nella prima squadra nella partita di Champions League contro l’Anderlecht; il suo esordio in Serie A risale invece al 2003 nella partita giocata in trasferta contro il Como.
Il 14 maggio dello scorso anno la società giallorossa, con un post sui propri social contenente un video di DDR, comunicò che quella contro il Parma sarebbe stata l’ultima partita giocata dal proprio Capitano e così, un’altra volta, i tifosi hanno dovuto fare i conti in soli due anni con la perdita dei due pilastri della squadra.
Un addio molto sofferto da parte di tutti, e soprattutto, quella del 26 maggio, è stata una partita ricca di emozioni piena di standing ovation e di cori da parte dei tifosi presenti in uno stadio pieno, sold out dopo pochi giorni, diretti al loro beniamino.
Ma dopo la Roma, quanto è cambiata la vita del 16 giallorosso?
Dopo una sola stagione al Boca Juniors, a 36 anni, con pochissime presenze ed una sola rete, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato e afferma di voler fare in futuro il mestiere del padre, l’allenatore.

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