Gasperini: “Ho preso spunto da Galeone. Leo Junior faceva la differenza”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Attraverso Sky Sport 24, ha parlato l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, rilasciando qualche dichiarazione tra insegnamenti tecnico tattici da parte dell’ex condottiero del Pescara e qualche ricordo in terra abruzzese.

EREDE DI GALEONE – “Galeone aveva una mentalità di gioco che io credo di avere ereditato quando ho cominciato ad allenare. Il suo obbiettivo era sempre quello di esprimere un buon calcio, detestava le perdite di tempo, il gioco ostruzionistico: una volta feci tre passaggi di fila al portiere, e per questo lui si arrabbiò moltissimo perché voleva sempre attaccare. Fu un grande insegnamento. Ha sempre prediletto la tecnica, la qualità, il gioco offensivo e la volontà di fare sempre dei gol. Tutte queste lezioni me lo sono sempre portato dietro”.

IL PASSATO A PESCARA CON LEO JUNIOR – Oltre all’ex tecnico abruzzese, Gian Piero Gasperini ha speso qualche parola anche per Leo Junior, giocatore che a Pescara ha lasciato un ricordo stupendo: “Penso che Leo Junior sia stato un giocatore è stato uno dei giocatori più forti con cui abbia mai giocato. In quel periodo il campionato italiano era il più bello del mondo perché tutti i campioni venivano qui. Sicuramente Leo era uno di quelli che in campo faceva tantissimo la differenza”.

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