Heynckes critica il Bayern: “Sane non vale 100 milioni”

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


L’ex allenatore del Bayern Monaco campione di Germania 2017/2018 Jupp Heynckes, in due interviste rilasciate prima alla “Bild” e poi a “Kicker“, ha criticato aspramente il tentativo dei bavaresi di acquistare il centrocampista del Manchester City Leroy Sane per la cifra di 100 milioni di euro.

IL PIANO DEL BAYERN
Nonostante la crisi finanziaria causata dal’emergenza Covid-19 che colpirà indistintamente qualsiasi club in Europa, il Bayern Monaco attraverso il suo DT Hasan Salihamidzic ha fatto sapere che i campioni di Germania hanno “piani ambiziosi per il mercato estivo”. Domenica il presidente del club bavarese Herbert Hainer ha rincarato la dose affermando che “vogliamo portare un top player mondiale ogni anno a giocare nella nostra squadra”.
L’obiettivo del prossimo mercato è appunto Leroy Sane, stella del Manchester City e pupillo di Pep Guardiola, per il quale il Bayern è disposta a mettere sul piatto un’offerta di 100 milioni di euro.

HEYNCKES
Jupp Heynckes
ai due quotidiani tedeschi si dice totalmente contrario alla decisione del suo ex club: “Non la considero una scelta saggia della dirigenza. Salihamidzic ha detto giustamente di voler scommettere sui giocatori giovani, ma eviterei decisamente di spendere quelle cifre. Sane non è un giocatore che vale 100 milioni di euro, è molto discontinuo e dovrà fare ancora molti passi in avanti prima di valere così tanto”.
L’ex tecnico tedesco inoltre fa leva sull’emergenza Covid-19: “Ora a causa del Coronavirus a maggior ragione, non sarebbe il caso di spendere queste cifre, sono davvero troppi soldi. Quel budget è meglio investirlo sui rinnovi contrattuali dei giocatori attualmente in squadra.”
Alla richiesta di un nome da consigliare alla dirigenza monegasca, Heynckes sfodera la sua carta: “Consiglio caldamente Kai Havertz, trequartista del Bayer Leverkusen. Sarebbe un grande investimento e il prezzo non è utopico”.

SANE
Leroy Sane è ancora in orbita Bayern
, nonostante il grave infortunio al ginocchio che ne ha penalizzato un possibile trasferimento dall’Inghilterra alla Germania. La concorrenza rimane comunque folta: Barcellona e Real Madrid rimangono ad osservare l’evolversi della situazione, tanto dipenderà anche dalla decisione di Guardiola il prossimo anno dato che il tecnico catalano del City è in scadenza di contratto nel 2021.

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