Juventus, senti Rabiot: "Ultimo giorno di...sciopero"


Nelle scorse ore era diventato un vero e proprio caso. Secondo i media locali, Rabiot era intenzionato a non rientrare a Torino per protestare contro il taglio degli stipendi attuato dalla società e accettato dai senatori della Juventus. La polemica ha fatto impazzire i social, con commenti duri da parte dei supporters bianconeri verso il centrocampista. Ci ha pensato però lo stesso Rabiot a smorzare i toni e a spegnere l'incendio scoppiato le ore prima. Infatti, il giocatore, tramite la propria storia Instagram ha ironizzato sulla vicenda, pubblicando una foto con scritto in francese: "Quando realizzi che è stato l'ultimo...giorno di sciopero". E' evidente il tono polemico del giocatore che fa capire ai media e ai tifosi che dietro il suo rientro in ritardo non ci sono motivi di mercato e polemiche contro la società bianconera. Il giocatore ha scelto di rientrare in Italia dopo aver saputo del via libera agli allenamenti dal 18 maggio.

Insomma, Rabiot si toglie un enorme sassolino dalla scarpa, e lo fa tramite i social network. La Juventus, sul caos scoppiato le ore scorse, non ha rimproverato nulla al giocatore, in quanto non era stata fissata una deadline per il rientro degli stranieri alla Continassa. Rabiot oggi rientra in Italia, ma potrà riabbracciare la Juventus soltanto tra 14 giorni. Torna il sereno tra la Juventus e il centrocampista.