La Bundesliga riparte: il bilancio del primo weekend

Pubblicato il autore: manuel Segui


Il primo weekend di calcio si è concluso, e a farla da padrone è stata la Bundesliga, primo campionato tra quelli di caratura elevata a ripartire.
La Federcalcio tedesca ha preparato il tutto in tempi ottimali, redigendo il primo protocollo con le misure di sicurezza, per poi provarlo sul campo.
Il modello teutonico, dà cosi il via alla ripartenza e può essere da traino per gli altri paesi poiché già applicato.
Le prime impressioni sono ottimali: chiaro, in campo non si possono evitare contrasti, ma le norme di contenimento paiono essere efficaci.
Distanziamento e mascherina per i calciatori seduti in panchina ( in alcuni campi si trovavano addirittura distanziati sugli spalti), esultanze con i gomiti privandosi di abbracci e niente sputi.
Se tra le federazioni si analizza il modello tedesco, gli occhi di media e tifosi si incentrano sul terreno verde.
Dopo mesi di astinenza si torna a giocare, il tutto crea un segnale timido di ritorno alla normalità, una voglia di ripartire.
I risultati sono passati quasi in secondo piano di fronte alla situazione attuale ed il solo osservare 22 uomini seguire una palla ci ha dato suggestioni positive.
Secondo aspetto importante: la Bundesliga puntava molto sulla ripartenza anticipata poiché sapeva di avere l’attenzione dei media e tifosi collegati da tutto il mondo.
Proprio questa è risultata una motivazione supplementare per anticipare i tempi di ripartenza, avendo cosi maggior entrate dai diritti tv.
I numeri sono chiari, e solo in Italia nella giornata di Sabato si sono registrati ben 500mila spettatori, con un boom su Borussia Dortmund-Schalke 04 che è arrivato a quota 155 mila persone collegate, mentre in Germania erano 6 i milioni di persone davanti alla tv.
Cifre importanti che rivelano la voglia di rincominciare il prima possibile, e seppur ancora normalità non sia la parola d’ordine, si cerca di sviare e godersi lo spettacolo.
Passiamo ora ad analizzare i risultati, seppur con una valenza indicativa, del weekend tedesco.
Il derby della Ruhr, in campo per la 180esima volta nella storia doveva essere il piatto forte, ma i gialloneri hanno spazzato via gli avversari con un secco 4-0.
Mattatore di giornata Haaland, primo a siglare la marcatura tra tutte le sfide delle 15.30 e poi protagonista con assist per i compagni.
Lo Schalke ha imposto poca resistenza sciogliendosi a lungo andare, concedendo troppo dietro, nelle cui fila va rimarcato l’atteggiamento discutibile di Todibo.
Il difensore francese, già cercato dal Milan, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha insultato la nonna di Haaland nell’ orecchio, convinto di non essere sentito. Tuttavia l’episodio non è passato inosservato, e la dirigenza sta pensando ad una punizione esemplare.
Il risultato netto e convincente permette al Dortmund di allungare sulle inseguitrici, con il Lipsia fermato tra le mura amiche da un Friburgo ordinato.
Dopo il vantaggio ospite con Gulde su pennellata di Grifo, i ragazzi di Nagelsmann si sono riversati nella metà campo avversaria, senza incidere.
Dopo l’1-1 siglato nella ripresa, nel finale è stato annullato il goal del clamoroso vantaggio a Koch.
Nella lotta al Meisterschale continua a vincere e convincere il Bayern Monaco, che sul campo dell’Union Berlino si dimostra troppo superiore ai padroni di casa.
Muller e Lewandoski si intendono alla perfezione e creano molte palle goal, sventate in un modo o nell’altro da Subotic e compagni.
Proprio l’ex Saint-Etienne ha regalato il rigore poi calciato alla perfezione dal polacco, a quota 40 centri stagionali.
La ripresa è un dominio bavarese, grazie alle discese sulla fasce di Pavard e Davies, tra i migliori in campo, con il goal finale realizzato proprio dal francese.
Flick ha mutato radicalmente l’atteggiamento alla propria squadra, più unita dietro e abile a sfruttare un jolly come Muller sulla trequarti, del tutto rinato.
Nel match del Sabato sera vittoria fondamentale del Gladbach formato francese che espugna Francoforte e continua a sognare lo scudetto.
Thuram e Plea sempre più di leader di un organico completo, la rivelazione della stagione, che il tecnico Rose ha saputo plasmare al meglio.
Nelle altre sfide un Colonia convincente per un tempo e mezzo si fa rimontare dal Mainz in quindici minuti. Va comunque rimarcata la striscia di risultati positivi dei Geissbocke, che dalla zona retrocessione a fine Dicembre, si trovano ora al decimo posto trascinati dal neo acquisto Uth e le scoperte del vivaio Katterbach e Thielmann.
Nella lotta all’Europa League vittorie esterne di Wolfsburg ed Hertha Berlino: i primi vincono in extremis contro una squadra giovane e in rampa di lancio come l’Augsburg, mentre i secondi dominano sul campo dell’ Hoffenheim.
Va cosi in archivio la 26 esima giornata di Bundesliga, a cui manca solo il match serale tra Werder Brema e Bayer Leverkusen.
Il modello tedesco sembra funzionare, e nonostante la positività di qualche calciatore, dopo la quarantena immediata non vi sono più stati problemi.
In attesa di ulteriori sviluppi dalle altre federazioni continuiamo a goderci il calcio che si gioca, aspettando la decisione per la ripartenza della Serie A.
La Bundesliga intanto è incominciata, e come lei, speriamo che tutto possa tornare allanormalità. Il calcio, nel frattempo, ci proietta al futuro, alle nostre abitudini.
Rivogliamo tutti tornare a seguire le nostre squadre del cuore, vogliamo che torni ad essere un abitudine. A piccoli ma decisi passi.

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