Lecce: squadra, staff tecnico e direttore sportivo rinunciano allo stipendio di marzo.

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Nel frattempo che a Roma si svolge un dibattito fra gli organismi del calcio, il Lecce compie un passo importante verso la ripresa del campionato di Serie A. Nella giornata di oggi, la società presieduta da Saverio Sticchi Damiani, ha raggiunto un accordo coi calciatori, lo staff tecnico e il direttore sportivo per la rinuncia  allo stipendio di marzo. La mensilità viene convertita in un premio condizionato al completamento del campionato di Serie A e al raggiungimento dell’obiettivo di permanenza. L’accordo giunge in seguito alle dichiarazioni del presidente giallorosso al Corriere dello Sport, in cui si dichiarava fiducioso di raggiungere un accordo con la squadra:«La mia aspettativa è quella che si trovi un accordo collettivo con tutta la squadra. Accordo che magari sia strutturato rispetto a vari scenari, come lo stop o la prosecuzione del campionato e sia collegato al raggiungimento del risultato sportivo. I calciatori e lo staff tecnico sono persone responsabili. Se questo accordo dovesse essere raggiunto, penso che sarebbe un bellissimo risultato, che, comunque, non arriva per caso, ma è figlio dei rapporti che si sono costruiti in questi anni». Inoltre, sul comunicato della società salentina si legge che per espressa volontà di tutti i  tesserati coinvolti, si è deciso di non chiedere alcun sacrificio ai dipendenti, ai collaboratori amministrativi, fisioterapisti, magazzinieri, staff giovanile. Il raggiungimento di tale accordo è un’ulteriore conferma della grande coesione e compattezza che regna nella famiglia giallorossa.

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