Ledian Memushaj: “dobbiamo riprendere!”

Pubblicato il autore: Stefania Segui

Ledian Memushaj
Ledian Memushaj – centrocampista albanese del Pescara calcio, oggi in serie B, rilascia un’intervista al Corriere dello Sport – “Dobbiamo riprendere”.

PESCARA –  E’ di poche ore la notizia della dichiarazione del centrocampista albanese Ledian Memushaj al noto quotidiano sportivo, in cui afferma che – paura a parte – c’è la necessità di ripartire.
Lo sport non è soltanto un lavoro ma una passione. Dunque è importante che ci si concentri per la ripresa.
Durante l’intervista dichiara:

“Non è stato facile stare lontano dal calcio. Ora speriamo di ricominciare ad allenarci tutti insieme e poi a giocare e a finire il campionato. All’inizio forse non te ne accorgi molto, ma devo dire che con il passare dei giorni ho sentito davvero tanto la mancanza delle partite. Tutti i lavori hanno i loro problemi, in questo momento anche il nostro, ma dobbiamo provare a riprendere anche sapendo che c’è il rischio”.

Ledian Memushaj: “speriamo di ricominciare ad allenarci”

Si esprime dunque con queste parole Ledian Memushaj, che a tal proposito aggiunge anche delle considerazioni sulla stagione del Pescara.

“Credo che nell’ultimo periodo ci sia stata tanta sfortuna, l’ultimo mese era stato particolare, con tanti giocatori fuori causa. Poi è subentrata anche un po’ di paura per ciò che abbiamo iniziato ad ascoltare; e come molti ricorderanno nella gara di Benevento, scendemmo in campo all’inizio con le mascherine anche per lanciare un segnale”.

Si conclude così l’intervista a Ledian Memushaj, che lascia intendere con occhi speranzosi la grande voglia di tornare in campo ma anche il desiderio di tornare alla ribalta con la propria squadra.

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Un ricordo del Delfino

Intanto i biancazzurri ricordano il passato, nella fattispecie il 1 settembre del lontano 1988 quando Tita – Milton Queiroz da Paixao – fece sognare il Pescara.
Brasiliano, di poche parole ma tanto talento; campione d’Europa – oggi allenatore – resta memorabile nella storia dell’adriatico tra i consensi dei dirigenti e del club Pescarese.
Con Giovanni Galeone alla guida, si consacrò capocannoniere in campionato abruzzese giocando 25 partite e segnando nella stagione 1988/1989 ben 9 reti. Memorabili la tripletta alla Roma e la doppietta al lazio.

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