Liga, Tebas: "Vorremmo ricominciare il 12 giugno"
E' intervenuto questa mattina al programma "El Partidazo" il presidente della Liga Javier Tebas che ha parlato della ripresa del calcio in Spagna con la possibile data del ritorno in campo: "Vorremmo ripartire il 12 giugno".
CONTROLLI E SICUREZZA
"La ripresa si può sicuramente fare. Dobbiamo adattarci alle circostanze e ai protocolli a cui stiamo lavorando, sia per gli allenamenti che per le partite.
Tebas è rimasto sorpreso positivamente per quanto riguarda i soli 5 casi di positività al Covid-19: "Speravamo in 25-30 casi, ma fortunatamente sono stati solo 5, credo sia una buona notizia. Abbiamo club in tutta la Spagna e nonostante tutte le città siano in situazioni differenti, i contagi tra i calciatori sono stati bassi. A questi 5 se ne aggiungono altri 3 risultanti negli staff, ma su un totale di 2500 tamponi direi che è ottimo."
LA RIPRESA, GLI STADI VUOTI E PIQUE'
Tebas si sofferma sulla possibile data di ripresa: "Appena le autorità sanitarie ci daranno il via libera riprenderemo. Non sapremo quando ricominceremo, mi piacerebbe il 12 giugno o la settimana successiva ma nessuno lo sa".
Il presidente della Liga afferma che il rischio di contagio nelle partite è basso: "Dove c'è meno rischio è proprio nelle partite, è impossibile che una squadra intera si contagi. Chiedo che tutti rispettino le norme di sicurezza, anche a casa, così da arrivare alla ripresa con meno contagi possibili. 24 ore dopo le partite, saranno effettuati i test ai giocatori."
Liga e Segunda Divisiòn inizieranno insieme? "Si, cominceranno contemporaneamente. Abbiamo anche le date per i playoff di Segunda e per le competizioni europee; la Liga deve finire entro il 31 luglio, mentre per la Segunda c'è più tempo."
La ripresa sarà ovviamente a porte chiuse, ma con delle novità: "Visto che non potranno esserci i tifosi allo stadio, stiamo lavorando per capire come farli interagire da casa durante le partite, per trasmettere la vicinanza ai loro beniamini. Ci saranno ulteriori telecamere e immagini differenti, ma sicuramente si divertiranno, giocheremo ininterrottamente per 35 giorni".
Il difensore del Barcellona Pique' ha affermato che "sarebbe meglio prendersi qualche giorno in più e ricominciare più tardi". Javier Tebas ha risposto alle dichiarazioni del catalano: "Stiamo guardando ciò che fa la Bundesliga. E' vero che il tempo non è idoneo per allenarsi, ma è sufficiente".
La Liga ha messo nel mirino la data del 12 giugno e Tebas sembra molto determinato nel riprendere il campionato, nel frattempo sono usciti i nomi di 4 dei 5 giocatori contagiati: Yangel Herrera (Granada), Renan Lodi (Atletico Madrid), Alex Remiro (Real Sociedad) e Joel Robles (Betis).
