Malago’ : manca il piano di riserva per il campionato

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui


Il piano b per il campionato”

 

Il Presidente del Coni Giovanni Malago’ torna a bacchettare il mondo del calcio asserendo che ancora ci sono le idee poco chiare per la ripartenza del campionato: oltre a mancare un piano di riserva, neppure quello principale è  convincente.

Facendo un confronto con tutti gli altri sport di squadra che si sono arresi all’evidenza  della pericolosità  del virus e che giustamente  hanno interrotto i campionati congelando le retrocessioni, scelta saggia, solo il calcio continua imperterrito  a voler riprendere e chiudere a tutti costi.

Ovviamente,  come tutti sanno,    essendo lo sport che muove più  interessi di tutti, è  naturale che ciò  accada.

Mettere d’accordo 20 presidenti è  difficile, ma comunque lui li invita a trovare una soluzione adeguata alla situazione, perché  non essendoci la certezza della ripartenza, ma soprattutto quella della conclusione, il Presidente auspica,nell’interesse di tutti, il miglior progetto possibile.

Leggi anche:  Roma, al via l'accelerata per l'attaccante svedese

Nel momento in cui non si riesce a vedere il sole, e poiché  non siamo la Germania che per evitare ulteriori perdite, è  riuscita a trovare  un accordo con le tv, bisogna sul serio dare prova di maturità  ed efficienza gestionale.

Malago’ non si pronuncia poi sui Play-off e Play-out, perché, dice che  questa decisione spetta alla FIGC.

La voce degli altri sport”

Il presidente del Coni sostiene e difende anche le altre  discipline di squadra che hanno perso molto con lo stop forzato,  le quali avrebbero certamente voluto concludere le loro fatiche; in primis quelle societa’ con le rispettive compagini  nelle prime posizioni di classifica,  ma che la loro voce e le loro esigenze non devono passare in secondo piano solo perché  non muovono gli stessi interessi.

Leggi anche:  Dove vedere Milan Genoa Primavera, streaming gratis e diretta TV in chiaro

Per quanto riguarda l’impegno dell’attuale governo,che ha stanziato la cifra considerevole di 1mld. di euro, soprattutto nella persona del ministro dello sport e delle politiche giovanili, Spadafora, il presidente Malago’ sottolinea e riconosce che c’è  lo sforzo di modificare la legge che nel 2018 ha gettato nell’incertezza lo sport italiano, a causa della mancanza dei decreti attuativi.

” il rimpianto di Giovanni Malago’ ”

Grande rammarico del presidente è  la perdita dell’organizzazione  delle Olimpiadi di Roma che avrebbe portato molta liquidità  e prestigio all’ Italia, e visto che sono cambiate le regole di finanziamento, il CIO avrebbe finanziato  l’evento del 2024 con 1.5 miliardi e con 1.8 se avessimo avuto l’edizione successiva risolvendo anche il problema dell’ammodernamento degli stadi.
L’ultimo accenno riguarda la vendita della As.Roma, la cui trattativa e’ stata rallentata dall’imprevedibilita’ del Covid-19 e che attualmente e’ in fase di stagnazione.

  •   
  •  
  •  
  •