Maradona, notizia choc: il Pibe de Oro…

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Diego Armando Maradona al centro di un vero e proprio caso internazionale: non una novità per lo storico fenomeno del Napoli e dell’Argentina, che questa volta, però, sarebbe stato vittima di un complotto, come testimonia un suo storico compagno di nazionale, Abel Balbo. L’ex giocatore è tornato a parlare nelle ultime ore ai microfoni di TNT Sport circa i Mondiali di USA ’94, dove, a suo dire, i “poteri forti” non avrebbero gradito vedere l’Albiceleste ancora una volta sul tetto del globo e, per questa ragione, avrebbero fatto di tutto per estromettere Pibe de Oro e soci dalla rassegna iridata. In particolare, Balbo ha rammentato la positività di Maradona alla cocaina, che ha di fatto stoppato il fuoriclasse nel match contro la Grecia. “Tutto quello che è successo è stato architettato contro di noi – ha dichiarato l’ex calciatore –. L’Argentina dava fastidio e non potevano permettere che diventasse campione del mondo, soprattutto con Diego Armando come capitano, anche perché si trattava dell’ultimo anno di presidenza per Havelange”. Secondo Balbo, “tutto è stato molto strano”, poiché “Diego con noi è sempre stato molto sincero e stava facendo le cose per bene, ma l’hanno cercato e se lo sono venuti a prendere, allestendo un autentico teatrino”.

Maradona, rivelazione choc: “L’infermiera…”

I problemi con la droga non rappresentano una novità per Maradona, senza dubbio uno dei più forti attaccanti di tutte le epoche, però in quel contesto statunitense lui era pulito, almeno stando alle testimonianze dei suoi compagni di squadra come Balbo, che, ripercorrendo quel drammatico Mondiale (“ha rappresentato la delusione più grande di tutta la mia carriera sportiva”), ha voluto ribadire ulteriormente come la trasparenza e la chiarezza da parte delle istituzioni fossero venute meno in quei giorni. Per la prima e unica volta nella storia un’infermiera è scesa in campo con l’intento preciso di individuare un determinato professionista, in questo caso Diego Armando, e sottoporlo al test antidoping. Un qualcosa di surreale, ma poi il tempo ci ha dato ragione, nella FIFA c’era qualcosa di abbastanza losco”. Ricordiamo che l’avventura della Selección negli Stati Uniti d’America si concluse anzitempo agli ottavi di finale contro la Romania di Hagi, vittoriosa per 3-2 nonostante le reti sudamericane messe a referto da Batistuta e, appunto, Balbo.

Maradona “incastrato”: chi è Balbo, l’accusatore della FIFA?

Per i più giovani ricordiamo che Abel Balbo, l’ex calciatore che ha mosso le accuse nei confronti della FIFA, rappresenta una vecchia conoscenza del nostro pallone, avendo militato nell’Udinese dal 1989 al 1993, nella Roma (1993-1998 e 2000-2002), nel Parma (1998-1999) e nella Fiorentina (1999-2000), prima di appendere gli scarpini al chiodo nel 2003 con indosso la camiseta del Boca Juniors. Nella sua ampia parentesi tricolore, Balbo ha racimolato 327 presenze condite da 150 marcature, divenendo uno dei giocatori più ambiti sul mercato negli anni Novanta. Non solo: vinse due trofei con il Parma (Coppa Italia e Coppa Uefa) e altrettanti con la Roma (scudetto e Supercoppa Italiana), senza dimenticare il titolo di capocannoniere della Serie B nel torneo 1990-1991 con l’Udinese (22 gol). Ha anche tentato, con meno successo, l’avventura da allenatore, sedendo sulle panchine di Treviso prima e Arezzo poi.

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