Coronavirus: Maradona in isolamento

Pubblicato il autore: Vinz Segui

General view of Napoli fans in the stands during the UEFA Europa League quarter final second leg match at the San Paolo Stadium, Naples.

Diego Armando Maradona è in isolamento precauzionale dopo un consulto con i medici del Gimnasia La Plata. È la società argentina a fare l’annuncio che sconvolge milioni di fan del Pibe de Oro.
A spiegare in maniera approfondita i motivi di tale scelta, è il medico sociale del club, Flavio Tunessi. Quest’ultimo afferma: “Con Maradona stiamo prendendo decisione preventive. È isolato in un edificio, può stare solamente al piano terra, visto che fa parte del gruppo di rischio”. Nel corso della sua vita, l’attuale allenatore del Gimnasia La Plata, ha avuto diversi problemi di salute e quindi è considerato un soggetto fortemente a rischio.

Successivamente il dottor Tunessi confessa: “Noi medici delle squadre di Superliga abbiamo suggerito alle autorità di sospendere sia le partite che gli allenamenti. Come dottori, siamo responsabili della situazione e anche prima che si verifichi un caso sappiamo quello che si dovrebbe fare”. Questa rivelazione va contro la decisione della Lega Argentina che vuole multare il River Plate a seguito della decisione del club di non scendere in campo.

Maradona sempre molto attaccato all’Italia per la sua esperienza a Napoli, ha espresso la sua vicinanza a tutta la popolazione colpita pesantemente dal Covid-19. In un lungo post su Instagram l’ex campione del mondo scrive: “Ho vissuto a Napoli 7 anni. Lì vive parte della mia famiglia, molta gente che mi vuole bene e a cui io voglio bene. L’Italia è parte della mia vita e perciò voglio mandare il mio messaggio di sostegno in questo momento difficile”.

View this post on Instagram

Ho vissuto a Napoli 7 anni. Lì vive parte della mia famiglia, molta gente che mi vuole bene e a cui io voglio bene. L'Italia è parte della mia vita e perciò voglio mandare il mio messaggio di sostegno in questo momento difficile. In Italia tutti hanno capito quanto sia importante rimanere a casa. Spero che in Argentina tutti risponderemo in tempo. Alcuni fanno ironia, ma la verità è che sabato scorso qui in Argentina nessuno parlava di pandemia. Tutti ci siamo salutati con un bacio e tutti gli stadi erano pieni. È vero quel detto secondo cui "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". Spero che tutti riusciremo a superare questo momento nel miglior modo possibile. Sia lì, che qui. È difficile educare un Paese in 15 minuti, ma possiamo riuscirci con l'educazione, l'obbedienza e il rispetto. Buona fortuna a tutti! #AndràTuttoBene #DistantiMaUniti #ioRestoaCasa – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Yo viví 7 años en Nápoles. Ahí tengo familia, mucha gente a la que quiero y que me quiere. Italia es parte de mi vida, y quiero mandarles un mensaje de apoyo en este momento difícil. Allí todos tomaron consciencia de que deben quedarse en sus casas. Yo espero que en Argentina reaccionemos a tiempo. Algunos se burlan, pero la verdad es que el Sábado pasado acá nadie hablaba de pandemia, TODOS nos saludamos con un beso y los estadios estaban repletos. Pero bueno, cada uno compra lo que quiere que le vendan. Yo espero que todos podamos salir adelante de la mejor manera. Allá y acá. Es difícil educar a un país en 15 minutos, y esto se resuelve con educación, con obediencia y con respeto. Mucha suerte a todos!!!

A post shared by Diego Maradona (@maradona) on

  •   
  •  
  •  
  •