Milan, rivoluzione targata Rangnick

Pubblicato il autore: Sandro Caramazza Segui

L’ennesima rivoluzione in casa Milan (si spera l’ultima per i tifosi rossoneri) passerà dalle mani dell’ormai prossimo allenatore, Ralf Rangnick. L’uomo della discordia, che ha spazzato via gli ultimi rimasugli di storia rossonera: Boban già via, Maldini quasi, è pronto a sbarcare a Milano per cambiare le sorti di un Diavolo in depressione. Dopo una trattativa lunga e discussa, con Gazidis a lavorare quasi in incognito, le parti sarebbero ormai vicine. Possibile fumata bianca già la prossima settimana, con l’incontro tra il tedesco e il duo Gazidis-Singer. Se, inizialmente si pensava ad una riforma tedesca del Milan, con l’ingresso nel comparto societario e tecnico di varie figure legate all’ex tecnico di Schalke 04 e Hoffenheim, adesso sta prendendo sempre più quota l’idea di un Diavolo combinato, tra Italia e Germania. Si pensa, infatti, ad un rafforzamento di alcune figure come quella di Baresi e Massaro, fondamentali per la tenuta di Milanello e l’ingresso di Bonera. Mentre tra i possibili collaboratori tedeschi, sono tre i profili in lizza: Lars Konetka, vice di Nagelsmann al Lipsia; Moritz Volz e Paul Mitchell, entrambi presenti nella direzione sportiva della squadra della Red Bull.

DESIDERI DI MERCATO

L’arrivo di Rangnick comporta anche una piccola rivoluzione dal punto di vista del mercato. Il progetto del manager tedesco sarà improntato verso la soluzione della linea verde, con il possibile acquisto di giocatori giovani e forti. Identikit che calzerebbe a pennello con Luka Jovic e Dominik Szoboszlai. Per quanto riguarda l’attaccante del Real Madrid, sarebbe la prima scelta dei rossoneri per sostituire il probabile partente Ibrahimovic. Il serbo, arrivato in Spagna la scorsa estate per circa 65 milioni di euro, ha avuto una stagione con più ombre che luci, a causa anche di un infortunio al piede (ancora ai box). La strategia dei rossoneri sarebbe quella del prestito biennale con obbligo di riscatto. Opzione, per adesso, poco caldeggiata dalle parti di Valdebebas che vorrebbero una cessione a titolo definitivo. Stando a Szoboszlai, il giocatore vuole l’Italia (anche la Lazio sulle sue tracce) e il nuovo Milan targato Rangnick sarebbe pronto ad accontentarlo. L’ostacolo sono i 20 milioni richiesti dal Salisburgo.

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