Rugani: “Tanta paura, ma sono stato fortunato”

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui

Intervistato dai microfoni di Sky Sport, il difensore della Juventus Daniele Rugani ha parlato del suo periodo di positività al Covid-19. Rugani è stato il primo caso di Coronavirus tra i calciatori di Serie A, avvertendo i sintomi proprio qualche giorno dopo l’ultima partita disputata contro l’Inter: un lungo calvario, con la quarantena trascorsa insieme alla sua compagna Michela Persico (anch’essa positiva), ed infine la guarigione.

Rugani, la guarigione dopo la paura

Il centrale ex Empoli, quest’anno fuori dalle rotazioni e, di fatto, usato come quinto centrale “di scorta”, ha dichiarato:Ora sto molto bene, il peggio è passato. Ho vissuto un mese particolare, ma sono stato fortunato ad aver avuto sintomi leggeri. Tre giorni dopo la gara contro l’Inter mi sentivo strano, mi sono misurato la febbre e mi sono accorto che stava salendo. Per sicurezza sono andato in ritiro alla Continassa. Cosa ho provato? Prima di tutto paura. Devo ringraziare i Dottori per la loro professionalità e per la bravura nel tranquillizzarci. Sicuramente uscire da questa situazione ha dato, a me e alla mia compagna, moltissima forza ed energia positiva“.
Rugani, poi, ha parlato anche del suo futuro calcistico in bianconero: “Voglio sempre dare il massimo contributo per la squadra. Dovessimo ricominciare, ci saranno tante partite ravvicinate quindi sarà fondamentale farsi trovare pronti, perché vogliamo portare a casa i traguardi collettivi che ci siamo prefissati“. Il futuro del difensore è, comunque, ancora in bilico, e non è assolutamente certa la sua permanenza anche per l’anno prossimo.

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