FC Barcelona – Messi + Fati stendono il Leganés in una gara difficile

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui


Il Barça vince all’esordio casalingo della ripartenza contro il Leganés con il risultato di 2-0. Fati e Messi con una rete per tempo sentenziano una partita rimasta sul binario dell’equilibrio per tutta la prima frazione di gioco. Un secondo tempo brillante ha fatto da contraltare a una prima parte di gara piuttosto sonnacchiosa.

Il primo tempo è scivolato via senza sussulti da parte blaugrana fino alla rete, la quinta stagionale, di Ansu Fati, giunta al 42′. Il Leganés, invece, è stato più pericoloso all’inizio della gara. Due errori evidenti di Junior hanno permesso ai madrileni di farsi pericolosi sottoposta e minacciare così Ter Stegen. Nella prima circostanza un suo mal posizionamento nella linea del fuorigioco ha permesso una ripartenza a tre contro il portiere che non ha portato alla rete avversaria solo per il salvataggio sulla linea di Lenglet. Nella seconda, il 23 enne di Santo Domingo nazionalizzato spagnolo si è fatto scavalcare da un pallone crossato dalla sinistra, lasciando la possibilità al suo avversario diretto di stoppare la palla e calciare verso la porta. Solo la posizione molto defilata dell’attaccante ha evitato il goal. Sul diagonale di Guerrero la sfera ha colpito il palo esterno, proseguendo la sua traiettoria verso l’esterno dell’area di rigore. Tra gli accadimenti citati abbiamo visto una squadra blaugrana piuttosto scolastica. La circolazione della palla è stata lineare a uno/due tocchi come da richieste espresse di Setién, ma è mancata la luce nel passaggio filtrante per mettere in difficoltà la tranquilla e ben posizionata difesa del Leganés. Gli uomini di Aguirre (espulso sul finale di gara), non hanno faticato più di tanto per mantenere lo 0-0 fino alla rete di Fati che ha spezzato l’equilibrio nel risultato.

Leggi anche:  L'Inter si aggrappa a Lukaku per tornare a vincere il derby

Nella ripresa la manovra blaugrana è stata più veloce e ficcante. Sempre il fraseggio di prima, ma a doppia velocità rispetto ai primi 45′. Il Barça è stato più pericoloso e ha affondato con maggiore facilità. Così sono arrivate le reti di Griezmann (annullata per fuorigioco di Semedo, subentrato nella ripresa a Sergi Roberto) e di Messi su calcio di rigore. L’astro argentino è stato protagonista di una ripresa tutta sprint e velocità. Il fallo sul quale è stato concesso il penalty è stato commesso su di lui al termine di una azione personale caparbia nella quale è partito da centrocampo superando ben cinque avversari come birilli. Durante la sua cavalcata verso la porta ha resistito a tre tentativi consecutivi fallosi. Nonostante ciò l’argentino è rimasto in piedi, continuando nel suo tambureggiamento palla al piede contro tutti i giocatori del Leganés che gli si facevano incontro. Giunto al limite ha scambiato con Suarez (subentrato a Fati), è passato tra due avversari che lo hanno atterrato irregolarmente. Rigore solare trasformato dallo stesso numero 10 spiazzando il Pichi Cuellar. Con questa rete il suo bottino personale sale a 699 reti in carriera con il Barça. Il record assoluto di goals di Pelé continua, giornata dopo giornata, a sgretolarsi sotto i colpi di genio di Leo Messi.

Leggi anche:  Chiarimento Conte - Maresca: si va verso una squalifica non superiore alle due giornate

Tra i protagonisti della gara rimane una sensazione amara per la prestazione di Arthur, uno dei sorvegliati speciali. Sotto una girandola di voci di mercato, l’ex Gremio ha giocato senza infamia e senza lode, svolgendo il suo compitino da sei, sei più, ma nient’altro. Gli sono mancate lo spunto, l’imbucata, la fantasia del passaggio filtrante. Una occasione persa per il ragazzo che finora ha sempre dichiarato di non voler lasciare Barcelona. Buona, invece, la prestazione di Riqui Puig. Il ragazzo del Barça B, nuovamente in campo dopo molto tempo, ha lasciato una ottima impressione agli osservatori. Ha fornito una marcia in più alla squadra con il suo ingresso in campo, guarda caso proprio al posto di Arthur.
Adesso una leggera pausa per tirare il fiato in attesa della trasferta di Sevilla di venerdì 19. Non c’è tempo per riposare in questa Fase 2 della Liga.

  •   
  •  
  •  
  •