FC Barcelona – Sudata vittoria d’oro sull’Athletic

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Il Barcelona vince con estrema fatica l’incontro casalingo contro l’Athletic Bilbao e si issa nuovamente in testa alla classifica in attesa della partita di oggi del Real Madrid. Quella contro la squadra basca è stata una gara spinosa, complicata, ricca d’insidie. Recentemente superato in testa al campionato da un Madrid con il VAR… in poppa, la squadra di Quique doveva a tutti i costi battere l’avversario per mantenere una speranza di conquistare la Liga. La partita non era delle più semplici. Il calendario metteva davanti ai blaugrana la squadra basca di Bilbao. Scorbutica, battagliera, veloce nelle ripartente grazie allo scattista Williams, l’Athletic Club poteva rappresentare la più classica delle trappole per una formazione, quella blaugrana, scossa, urtata, innervosita e infuriata dalle ultime attuazioni di Var e arbitri che hanno beneficiato il Madrid danneggiando i loro avversari diretti e il Barcelona, scavalcato in classifica da un avversario a cui è stato montato un motore competizione in una gara di moto di serie.

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Il Barça ha affrontato il momento difficile con il tridente dei bei tempi, Suarez, Messi, Griezmann e con Arthur a centrocampo dall’inizio. La squadra azulgrana è partita bene, con un gioco veloce e brioso, anche se si è scontrato contro il muro opposto dall’organizzata difesa avversaria. L’Athletic non si è limitato a difendersi, ma si è impegnato nelle ripartente grazie alla velocità di Williams per minacciare la retroguardia barcelonista. Con il passare del tempo anche il brio dei padroni di casa si è affievolito. Le occasioni da rete hanno continuato a latitare a parte alcuni tiri da fuori che avrebbero meritato maggiore precisione. Il primo tempo si è chiuso con una sensazione di inconsistenza sotto porta, nonostante i pezzi da 90 tutti in campo dal primo minuto. Ma Griezmann è apparso ancora più avulso dalla manovra, e dalla squadra, rispetto al solito, e Suarez ha palesato tutte le sue difficoltà fisiche. A sua scusante è da rimarcare che ha appena smaltito un grave infortunio, che aggiunto al confinamento, ha fiaccato il giocatore uruguaiano nel fisico. Nonostante ciò la solita voglia di combattere lo ha contraddistinto anche in questa gara.

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Nella ripresa i ritmi si sono abbassati ulteriormente e il Barça si è quasi bloccato in una testarda ricerca del pallone da far filtrare in area. La squadra basca ha chiuso ogni varco, rendendo improduttivo ogni tentativo blaugrana. Per lunghi tratti della ripresa la formazione di Setién ha dato l’impressione di essere priva di gioco offensivo, il che è curioso leggendo i nomi degli attaccanti.

I cambi del Barça sono stati basilari nella vittoria della squadra. Questa volta Setién è stato lesto a mandare in campo gli uomini giusti. E così Riqui Puig, Ansu Fati e Rakitic hanno dato la svolta sperata dai tifosi blaugrana. Più ritmo, velocità e fantasia hanno permesso di dare una scossa al gioco della squadra. La rete è giunta proprio da Rakitic ha ha raccolto l’assist numero 250 di Messi in carriera e ha gonfiato la rete della porta basca. Da parte sua Ansu Fati ha colpito il palo che avrebbe potuto chiudere anzitempo la sfida.

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