Gravina soddisfatto della ripartenza :ora si spera di riportare i tifosi sugli spalti

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Buona la prima e la seconda semifinale di Coppa Italia,
anche se l’atmosfera è  stata alquanto surreale, comunque è  il segnale che il calcio  ha ripreso la sua quotidianità.
Certo fa un bell’effetto vedere gli spalti vuoti senza tifosi e quello che fino ad un mese e mezzo fa sembrava una chimera, ora è realtà.
Per fortuna, ad oggi, non risultano casi di positività  al covid 19 per quanto riguarda le squadre in questione, il che rasserena gli animi tra la FIGC e il Ministro dello Sport Spadafora, aprendo la pista per un futuro più  roseo.

Certo e’ che anche se non riusciamo a capire bene la motivazione per cui se un giocatore  risultasse positivo, sarebbe  esclusivamente  quest’ ultimo a essere messo in quarantena e non il resto della squadra ,  restiamo fiduciosi.   Sicuramente avranno valutato e ponderato ogni rischio il CTS e la Figc,  anche se  questo stride con tutte le altre realtà  sportive e non solo, dove se una persona viene trovata positiva anche gli altri componenti del gruppo vengono messi in isolamento.

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Comunque si spera sempre per la migliore delle ipotesi.

Adesso bisogna fare le cose un passo alla volta come: ritrovare la condizione fisica e i ritmi precovid per i giocatori,   mentre per le società  si dovrà  calcolare ogni rischio, limitare i danni economici e recuperare le perdite dei mancati introiti televisivi e di tutto l’indotto.

“Il ritorno del pubblico negli stadi”

Poiché il calcio è  spettacolo ed intrattenimento,  adesso il secondo passo da fare, oltre ad aver riaperto gli stadi, è  cercare di portare una quantità  minima di tifosi sugli spalti, come auspica il Presidente della  FIGC Gravina, il quale si augura un ritorno del pubblico per la seconda settimana di luglio,  che significherebbe il ritorno della nostra nazione alla normalità  dopo il periodo più  oscuro dal dopoguerra ai giorni nostri.

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“Intervista a Gravina sub Radio Deejay”

Nell’intervista rilasciata a Radio Deejay, Gravina  ribadisce una concreta e prossima speranza di far rientrare i tifosi negli stadi e facendo una considerazione, egli si ritiene soddisfatto e pensa sia un buon segno la concomitanza della partita Juve-Milan nella stessa data e ora in cui sarebbero  dovuti iniziare gli Europei della nostra nazionale contro la Turchia allo stadio Olimpico di Roma.

Si spera adesso che dopo la battuta di arresto dovuta al coronavirus, il calcio riparta di slancio .

Il presidente si fa anche forte del fatto , che dal momento che  a breve ripartiranno anche gli sport amatoriali come il calcio a 5, in cui i contatti sono all’ordine del giorno, anche il calcio a 11 guarderebbe al futuro con più  serenità.

Se da un lato c’è  l’entusiasmo del Presidente Gravina,  dall’altro troviamo la massima prudenza del Ministro della Salute Speranza,  che ancora non ha dato il nullaosta della ripresa del calcetto, poiché  le restrizioni sono quelle del distanziamento e dei mezzi di protezione individuale e finché  non termineranno queste regole stringenti, purtroppo gli sport di contatto dovranno ancora attendere.

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“Visionary Days”

Un breve accenno è  doveroso farlo alla giornata Visionary Days  ” Quale  futuro”, organizzata dal Ministro dello Sport e  delle Politiche giovanili Spadafora, che ha visto centinaia di ragazzi sotto i 35 anni, collegati in videoconferenza per programmare la rinascita di tutto lo sport.
Questa bellissima iniziativa è  stata inaugurata con un saluto del nostro Presidente della Repubblica Mattarella, per il quale i giovani rappresentano le fondamenta del tessuto sociale, politico ed economico.

Notizia dell’ultima ora: la finale di Coppa Italia sarà tra Juve e Napoli il 17 maggio allo stadio olimpico di Roma.

Nel frattempo ci auguriamo che tutto possa presto tornare alla normalità.

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