Inter eliminata, Conte recrimina: “Per le statistiche meritavamo noi”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Mercoledì si giocherà dopo 8 anni, ancora a Roma Juventus-Napoli, finale di Coppa Italia o Coca Cola Cup, in uno Stadio Olimpico che sarà desolatamente vuoto, senza le tifoserie, senza quella passione che contraddistingue il calcio in Italia. Un vero peccato.

Ieri, il Napoli, ha saputo contenere l’arrembaggio negli ultimi venti minuti dell’Inter, soprattutto con Ospina, portiere colombiano degli azzurri, che con almeno 2 interventi nella ripresa è stato decisivo per far approdare il Napoli in finale dopo sei anni.

L’Inter ha tenuto il pallino del gioco, aggressiva soprattutto nel primo tempo, gli azzurri hanno sofferto a centrocampo con Elmas che con conteneva Barella, ma in difesa, Maximovic e Koulibaly hanno saputo tenere lontani Lautaro e Lukaku, di cui non ricordiamo azioni decisive o pericolose.

Il Napoli, come ha detto Insigne, farà di tutto per conquistare il trofeo soprattutto per Gattuso, visibilmente commosso e provato ieri sera.

Leggi anche:  Genoa Cagliari probabili formazioni, ecco le scelte dei tecnici Ballardini e Di Francesco

Conte dal canto suo, recrimina: “Le statistiche dicono che dovevamo passare noi, meritavamo di più, ma c’è stato un Ospina straordinario”.  Ma nel calcio, le statistiche hanno un ruolo marginale, contano i gol, ed il Napoli vincente a Milano ne ha fatto uno in più.

Sicuramente il Napoli a Roma, con la Juventus dovrà avere un atteggiamento diverso, non dovrà solo difendersi, perché la Juventus è nettamente superiore.

  •   
  •  
  •  
  •