Lino Banfi: “Vorrei il pomo d’Adamo di Ronaldo e Dybala alla Longobarda. É come Aristoteles!”

Pubblicato il autore: Desiree Capozio Segui


Porta un po’ di luce in casa Juventus Lino Banfi, che, intervistato dal Corriere dello Sport parla di Ronaldo, del suo invidiabile pomo d’Adamo e della sua alimentazione:

Di Cristiano Ronaldo vorrei solo il pomo d’Adamo. È tre volte quello degli altri. Poi è veramente forte, anche se alla ripresa era un po’ sottotono. Non è concepibile che uno come lui sbagli un rigore, come non lo sarebbe che Oronzo Canà vinca una partita. L’unico dubbio sarebbe forse sull’alimentazione. Dicono che mangi sempre sano, roba come petti di pollo, anche un po’ sconditi. Capisco che per i calciatori le porzioni debbano essere ridotte, ma avete tanti soldi, almeno mangiatele buone. Che ne so, tre etti di aragosta. Ad esempio ho sempre adorato Seedorf, perché mi confessò la sua passione per le cozze pelose: le ordinava addirittura da Trani”

Ma, nostalgico del suo passato sulla panchina della Longobarda, ai microfoni del quotidiano sportivo, Lino Banfi rivela anche quanto Dybala gli ricordi il suo pupillo Aristoteles:

“Dybala! In certi momenti i suoi dribbling somigliano a quelli di Ari. E poi mi sembra anche un bravo -raghezzo- come lui”

Non sappiamo se Ronaldo e Dybala conoscano “L’allenatore nel pallone” ma quel che è certo è che Lino Banfi, con la sua simpatia, ha riportato un po’ di sole nella Torino bianconera.

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