Paura Benfica: I tifosi in rivolta contro la squadra

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Paura Benfica
Paura Benfica. Pareggiare una partita, sulla carta facile, lascia già di per sè un po’ d’ amaro in bocca. Ma il brutto per i giocatori del Benfica, ieri, è arrivato dopo il triplice fischio dell’arbitro, quando stavano lasciando lo stadio Da Luz. Attimi di terrore e di paura per tutti.

Paura Benfica: guerriglia umana contro la squadra

La partita è finita 0-0 e ciò ha causato la dura rivolta da parte di alcuni supporters di fede biancorossa. Nel mentre lasciava lo stadio, il pullman della squadra è stato preso d’assalto da parte di alcuni teppisti che hanno messo in atto una vera e propria guerriglia contro i giocatori e lo staff. Lancio di pietre e oggetti, come riporta A Bola, che rompendo il vetro hanno ferito Weigl e Zivkovic. I due giocatori sono stati trasportati in ospedale per accertamenti e, stamattina, hanno comunicato attraverso i social di stare bene. Il club, attraverso una nota ufficiale, ha messo in luce tutta la sua rabbia per quanto successo:”Il Benfica ripudia e si rammarica per l’assalto criminale subito dal pullman dei giocatori. Il club garantirà piena collaborazione alle autorità e chiede il massimo sforzo per l’identificazione dei delinquenti responsabili di questi atti criminali.” Duro anche il commento della Liga portoghese per quanto accaduto:”Liga Portoghese attacca fermamente l’attacco vile che il Benfica ha subito dopo l’incontro con CD Tondela. L’attacco al bus della squadra guidata da Bruno Lage lascia un profondo rammarico, soprattutto in un momento in cui il calcio portoghese ha unito le forze per riprendere un’attività che fa vibrare milioni di persone nel nostro paese. E’assolutamente inaccettabile che eventi come questi continuino ad avere spazio nella società, ed è essenziale chiarire che gli autori di questi atti non sono stati appassionati di calcio, ma criminali che saranno certamente identificati dalle forze di sicurezza e ritenuti responsabili.” Il giocatore Pizzi ha altresì trovato minacce non ripetibili e un “Sei avvisato” che sa d’avvertimento. Paura Benfica: episodi brutti come questo sono da condannare e farsì che non accadano più.

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