Salas: “La Lazio mi comprò senza conoscermi, ma ha sempre creduto in me”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Nessun tifoso biancoceleste può essersi dimenticato di Marcelo Salas. L’ex attaccante cileno siglò con la maglia della Lazio ben 49 reti in 117 presenze, risultando utilissimo e talvolta determinate per la conquista dello Scudetto nella stagione 2000/01. Un bomber di razza e che in area di rigore dimostrava sempre il suo valore. L’ex bomber sud americano ha rilasciato alcune dichiarazioni durante un’intervista in diretta su Instagram, mediante la pagina Catenaccio Sports.

Salas ha parlato in particolare della sua esperienza con la maglia della Lazio e di come Cragnotti riuscì ad acquistarlo nel 1998, ovvero dopo il Mondiale di Francia 1998. In quell’edizione, Salas siglò due reti all’Italia di Cesare Maldini. Match poi terminato 2-2. Ecco le dichiarazioni di Salas in merito al suo trasferimento nella Lazio:

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“Nel gennaio del 1998 mi comprò la Lazio e così mi trasferii a Roma. L’allora direttore sportivo biancoceleste mi raccontò di aver puntato fortemente su di me, che si giocava la vita perché la dirigenza aveva il rimpianto di non aver comprato Ronaldo l’anno prima. Loro decisero di comprarmi senza conoscermi molto, solo perché avevo vinto il titolo di di miglior giocatore d’America un anno dopo Ronaldo. Alcuni della dirigenza vennero a vedermi quando giocai con la Nazionale in Inghilterra. Fu il direttore sportivo a credere fortemente in me. Poi per fortuna segnai due gol e il giorno dopo venni presentato”.

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