Sconcerti: “Napoli-Juventus sarà una partita tattica, Gattuso gioca all’italiana”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Questa sera andrà di scena la finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus, sfida elettrizzante anche se non ci sarà nessuno sugli spalti dello Stadio Olimpico. Una finale atipica solo per questo, dato che le due compagini hanno sempre battagliato negli ultimi anni per il titolo. Dunque un match classico e dal sapore speciale per Maurizio Sarri, ex tecnico del Napoli e che ora siede sulla panchina dei bianconeri. Dall’altra parte c’è Gennaro Gattuso. Due filosofie di intendere calcio molto differenti.

Della sfida in questione ha parlato il noto giornalista Mario Sconcerti, che sul Corriere della Sera analizza la finale di questa sera. Ecco le sue parole in merito:

Sarà una partita tattica, asimmetrica. Gattuso gioca all’italiana, spesso anche troppo. Ma ha i due attaccanti più agili del campionato, Mertens e Insigne. Non contano i punti di distacco in classifica: 24. La Juventus ha schierato 23 giocatori. Uno è Buffon, due sono Chiellini e Demiral che hanno saltato tutta la stagione. Uno è Khedira che è appena rientrato dopo essersi infortunato alla fine dello scorso anno”.

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Il giornalista ha aggiunto pure altri dettagli sul match e sulle rose a disposizione dei due tecnici, lanciando una stoccata a Federico Bernardeschi

“Tra i calciatori utilizzati dal tecnico di Figline Valdarno c’è De Sciglio che a Sarri non è mai interessato niente. Un altro è Rugani, due partite, e infine l’ultimo è Emre Can venduto a gennaio. Sono 7 giocatori in meno che portano il totale dell’organico ad appena 16 giocatori. Vanno aggiunti gli infortuni di Douglas Costa e l’involuzione di Bernardeschi e Rabiot. Lasciando da parte il portiere, restano 12 giocatori per 10 ruoli, più o meno i titolari per Ramsey e Higuain”. 

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