Uefa e Agnelli: “Presenza dei tifosi allo stadio ancora un’incognita”

Pubblicato il autore: Stefano Andrea Pozzo Segui


Nel corso della giornata che porta alla consegna del primo titolo della stagione per una squadra tra Juventus e Napoli, Andrea Agnelli ha commentato le decisioni prese dal Comitato Esecutivo dell’Uefa per permettere la ripresa in sicurezza delle competizioni europee per club.
Si è espresso così il presidente della Juventus e dell’ECA tramite un comunicato diramato proprio dall’associazione dei club europei:

“In un momento in cui il calcio sta resistendo a una minaccia mai sentita prima nell’era moderna, le parti interessate sono giunte a un accordo per elaborare un insieme di misure aventi lo scopo di preparare con forza il calcio europeo alla sua rinascita. Le decisioni prese oggi sono tra le più importanti che la UEFA abbia mai dovuto prendere. Innanzitutto, è una gioia rivedere il calcio nonostante l’assenza generale dei tifosi, resa necessaria per garantire la sicurezza pubblica. Speriamo che questo elemento possa cambiare presto, poiché il calcio vive grazie alla passione dei tifosi. La strada per la ripresa è appena iniziata, ma sono convinto che le misure adottate si dimostreranno vitali per assicurare il successo futuro del calcio.”

Proprio del ritorno negli stadi da parte dei tifosi già nel corso di questa estate ne ha parlato il presidente della Uefa Alesksandr Ceferin:

“Se dovessi rispondere oggi, non penso che sarebbe possibile avere spettatori alle Final Eight di Champions ed Europa League, ma le cose cambiano rapidamente: un mese fa non potevo dire se avremmo ripreso a giocare e ora lo faremo. Non abbiamo deciso ancora se ci saranno o no spettatori, valuteremo la situazione all’inizio di luglio e vedremo. Sarebbe sbagliato deciderlo in anticipo in base alla situazione odierna. Sono fiducioso che non dovremo sopportare a lungo l’assenza dei tifosi e che saranno ammessi negli stadi appena possibile. Sono felice che siamo riusciti a far ripartire quasi tutte le nostre competizioni. Il calcio sta guidando il ritorno verso una vita più normale in Europa, e voglio ringraziare in particolare gli operatori sanitari che si sono presi rischi e che hanno fatto sacrifici per darci l’opportunità di giocare ancora.”

La Uefa si prepara alla ripresa della Champions League e dell’Europa League, e nell’attesa di monitorare la situazione relativa ai contagi e relativa alle competizioni nazionali, che in attesa di agosto fungono da apripista per le coppe europee e per i protocolli che verranno attuati.

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