Bulgaria, Părva Liga: il Levski non rovina la festa del Ludogorets, lo Slavia va ko a Stara Zagora

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Il Ludogorets festeggia nel migliore dei modi la conquista della nona Părva Liga consecutiva avvenuta lo scorso 21 giugno: le Aquile si congedano dal proprio pubblico conseguendo una convincente affermazione per 3-0 sul Levski Sofia in un match valido per il penultimo turno della poule per il titolo. La ventunesima vittoria dell’imbattuta compagine di Pavel Vrba è sancita dalle reti di Moti su rigore (26′), Tchibota (66′) e Biton (75′). Non riesce al Levski di riscattare il ko interno subito contro la Slavia. I Blues, fermi a 53 punti, si confermano, almeno per una notte, al secondo posto in compagnia degli eterni rivali del CSKA impegnati domani a Plovdiv contro il Lokomotiv. La giornata di festa alla Huvepharma Arena di Razgrad si apre con l’omaggio del club dominatore della scena nazionale al suo giocatore più rappresentativo ossia a Marcelo Nascimento da Costa, meglio noto come Marcelinho. Il quasi 36enne regista brasiliano naturalizzato bulgaro, destinato al termine della stagione a lasciare le Aquile dopo aver vinto nove campionati in altrettanti anni di permanenza, viene premiato dal presidente Alexander Alexandrov e salutato con grande affetto e riconoscenza dal pubblico biancoverde. Il numero 84 non sarà più indossato da altri giocatori del Ludogorets.

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L’avvio di gara è favorevole al Levski che va vicino al bersaglio all’8′ con una battuta al volo di Robertha. Il Ludogorets risponde al 16′ con un tentativo di Wanderson deviato in angolo da Georgiev. I padroni di casa, in campo con una maglia celebrativa, insistono. Al 24′ Wanderson viene atterrato in area di rigore da Raynov. Il conseguente penalty è trasformato con grande sicurezza da Cosmin Moti. Gli ospiti tornano a farsi vedere al 38′ con una conclusione da distanza ravvicinata di Mazurek respinta da Renan. Il Ludogorets raddoppia al 66′: Mavis Tchibota, servito da Oliveira-Souza, supera con freddezza Georgiev in uscita. Dodici minuti più tardi le Aquile siglano in contropiede il 3-0 con Dan Biton abile ad insaccare dopo aver eluso l’intervento di Raynov e Goronov. La festa si chiude con il trofeo alzato al cielo da capitan Dyakov e da Marcelinho.
Lo Slavia Sofia non approfitta della caduta del Levski. Il complesso di Zlatomir Zagorcic che era reduce da tre risultati utili consecutivi soccombe a Stara Zagora contro il Beroe per 2-0 restando conseguentemente quarto a quota 52. I Verdi, fuori dalla corsa all’Europa, danno seguito al successo esterno ottenuto contro il Lokomotiv Plovdiv andando per due volte a segno con il 39enne capitano Karmin Kamburov (12′ su rigore e 56′)

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I risultati della quarta giornata della Poule per il titolo
Ludogorets-Levski Sofia 3-0
Beroe Stara Zagora-Slavia Sofia 2-0
Lokomotiv Plovdiv-CSKA Sofia oggi
Classifica: Ludogorets 72; CSKA Sofia* e Levski Sofia 53; Slavia Sofia 52; Lokomotiv Plovdiv* 50; Beroe Stara Zagora 49.
*Una partita in meno.
Prossimo turno 12 luglio
CSKA Sofia-Beroe Stara Zagora
Levski Sofia-Lokomotiv Plovdiv
Slavia Sofia-Ludogorets

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