Chi l’ha visto? Osvaldo è scomparso e il Banfield lo caccia

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Con un comunicato ufficiale emanato dal Banfield nella notte, il “Taladro” ha voluto licenziare Pablo Daniel Osvaldo dopo che l’attaccante italiano aveva deciso di ripartire dalla squadra argentina.

Il 34enne ben noto in Italia avendo giocato nel Belpaese con le maglie di Lecce, Atalanta, Fiorentina, Bologna, Roma, Inter e Juventus, si era ritirato dal calcio giocato nel 2016 per poi rimettersi gli scarpini l’11 gennaio 2020 e rientrare in campo con il Banfield.
Appena due le presenze con il “Taladro” e 62 minuti giocati (45′ contro l’Aldosivi e 17′ contro il River Plate) prima di infortunarsi e l’avvento della pandemia di Covid-19 anche in Argentina.
Osvaldo aveva firmato un contratto di sei mesi con l’opzione di altri sei da rivalutare a fine campionato, era comunque presente una clausola di rescissione unilaterale a favore del club della SuperLiga.

Non ci ha pensato molto il Banfield ad esercitare la clausola, dopo che il vice presidente del club biancoverde, Oscar Tucker ha sbottato ai microfoni di Radio Info Regiòn: “Non fa più parte della rosa, è irreperibile da 15 giorni e non partecipa agli allenamenti che stiamo conducendo tramite Zoom a causa del lockdown. Abbiamo sempre avuto un dialogo con lui, ma ha parlato con l’allenatore e ha chiesto tempo, la sua permanenza qui è troppo complicata”.
Il suo contratto scade a dicembre, pare che voglia tornare alla musica (come fece post ritiro) ma nulla è certo perché Osvaldo ha fatto perdere le sue tracce. Forse il suo ritiro questa volta, è vicino per davvero.

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