FC Barcelona – Griezmann out per la Liga. In campo per il Napoli

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Antoine Griezmann è stato sostituito ieri alla fine del primo tempo della gara contro il Valladolid. Al suo posto è entrato Suarez. Cambio strano è parso ai più. La ragione di ciò è che il francese ha subito una lesione al quadricipite della gamba destra. Questa mattina gli esami medici hanno stabilito la natura dell’infortunio, senza tuttavia specificare la prognosi e i tempi di recupero. “La lesione verrà valutata con il passare delle ore”, il laconico commento rilasciato dal parte medico ufficiale dello staff sanitario del FC Barcelona. In realtà ufficialmente non si sa nemmeno se si tratti di uno strappo o di un semplice stiramento. Nel caso di strappo abbiamo una rottura di un ridotto numero di fibre muscolari (lesione da strappo di primo grado); una rottura di un numero maggiormente considerevole di fibre muscolari (lesione di secondo grado), o la sua completa lacerazione (strappo di terzo grado). Oltre allo strappo possiamo avere anche lo stiramento, vale a dire una elongazione delle fibre muscolari quando il muscolo è sottoposto ad un eccessivo e innaturale allungamento. In tal caso le fibre muscolari si danneggiano senza lacerarsi.

Andando per supposizioni, posto che non esistono elementi materiali che ci permettano di fare altrimenti, non si può escludere nulla. Nemmeno che si tratti di un semplice stiramento. Tutto quanto premesso, ciò che è certo è che Griezmann è out per le restanti partite della Liga. Rimangono da giocare ancora due gare. Il 16 luglio contro l’Osasuna al Camp Nou e il 19 luglio a Vitoria contro l’Alavés. Da qui alla fine della stagione di Primera mancano dunque sette giorni. Nemmeno nell’ipotesi più benigna, vale a dire uno semplice stiramento il giocatore potrebbe recuperare. Ma è certo che sarebbe abile per la Champions.

Se pensiamo a qualcosa di più grave, vale a dire a uno strappo, nell’ipotesi di lesione di primo grado, quella più lieve, i tempi di recupero sono di due settimane. Il ritorno degli Ottavi contro il Napoli è in programma per l’otto di agosto. Ad oggi mancano 34 giorni. Tutto bene se la lesione di Griezmann fosse del tenore più lieve dunque. Se la lesione fosse più grave, quindi di secondo grado, i tempi di recupero si allungherebbero e raggiungerebbero il mese. Anche in questa ipotesi il giocatore sarebbe arruolabile per il Napoli. La lesione di massima gravità, di terzo grado, priverebbe il giocatore anche della eventuale Finale a Otto posto la durata dei tempi di recupero (fino a tre mesi). Ma una lesione del genere è assolutamente da escludere visto che il ragazzo è uscito dal campo con le sue gambe. E questo fatto fa pensare che siamo davanti alla lesione di minor gravità, posto che uno strappo già di secondo grado rende difficile continuare a giocare. Il ragazzo avrebbe chiesto il cambio durante la gara senza attendere l’intervallo. Griezmann, inoltre, ha corso normalmente fino al 45′, non si è mai toccato la gamba mostrando dolore o fastidio evidente e ha abbandonato il terreno di gioco al duplice fischio arbitrale senza mostrare segni di disagio o dolore. Per questo motivo tutti gli osservatori sono rimasti stupiti dalla sostituzione durante l’intervallo. Proprio perché non esisteva alcun fumus che facesse immaginare un evento traumatico che la giustificasse.
Tutti questi motivi sono assolutamente concordanti e confortanti, e concordano nel far pensare a una lieve entità dell’infortunio del francese che, salvo colpi di scena, sarà regolarmente in campo l’otto agosto al Camp Nou contro il Napoli per il ritorno degli Ottavi di Finale di Champions.

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