Fifa, aperto un procedimento penale contro Gianni Infantino

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

Guai (giudiziari) in vista per Gianni Infantino. Il presidente della Fifa è finito nuovamente nella bufera dopo che il procuratore federale svizzero Stefan Keller ha aperto un procedimento penale nei suoi confronti. I reati contestati sono abuso di cariche pubbliche, violazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento e istigazione a commettere atti illeciti. Nel registro degli indagati sono finiti anche il procuratore dimissionario Michael Lauber e il procuratore dell’Alto Vallese Rinaldo Arnold.
La vicenda risale al 2017 quando Lauber finì nell’occhio del ciclone per aver organizzato degli incontri privati con Infantino nel corso di un’inchiesta sulla corruzione nel calcio. In particolare, il procedimento si starebbe concentrando su un incontro avvenuto in un hotel a Berna nel giugno di quell’anno. Secondo Keller esisterebbero prove sufficienti per portare il caso in tribunale. Dal canto suo, il numero uno del calcio mondiale ha prontamente respinto le accuse, ribadendo ciò che aveva affermato un mese fa, ossia che “incontrare il procuratore generale della Svizzera è perfettamente legittimo e legale. Non è una violazione. Al contrario, fa anche parte dei doveri fiduciari del presidente della Fifa”.

Infantino ha poi aggiunto come “le persone ricordano bene dov’era la Fifa come istituzione nel 2015 e in che modo fosse necessario un sostanziale intervento giudiziario per aiutare a ripristinare la credibilità dell’organizzazione. In qualità di presidente è stato il mio obiettivo fin dal primo giorno, e rimane tuttora il mio obiettivo, aiutare le autorità a indagare su illeciti nel calcio. I funzionari della Fifa hanno incontrato i pubblici ministeri di diverse giurisdizioni di tutto il mondo proprio per questi scopi. Sono stati condannati grazie alla cooperazione della Fifa, e in particolare negli Stati Uniti, dove la nostra cooperazione ha portato a oltre 40 condanne penali”.

Ricordiamo infine che nel 2016, ai tempi della sua prima elezione, il massimo organismo del calcio mondiale era stato coinvolto come parte lesa in una ventina di procedimenti nella sola Svizzera.
“C’è una montagna di domande ancora aperte perciò è legittimo offrire il proprio contributo al procuratore generale riguardo al chiarimento di questi fatti, sperando che coloro che hanno commesso atti criminali e danneggiato la Fifa siano ritenuti responsabili di ciò”, ha concluso Gianni Infantino.

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