Juventus: l’ombra di Andrea Pirlo sulla panchina di Maurizio Sarri

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui


La Juventus ha messo in bacheca lo scorso 26 luglio il suo nono scudetto consecutivo, entrando ancora di più nella leggenda del calcio italiano. Tuttavia, il tecnico Maurizio Sarri non è sicuro della sua riconferma per la prossima stagione e si giocherà gran parte (se non tutto) del suo destino in Champions League. Intanto, nel pomeriggio di oggi i campioni d’Italia presenteranno ufficialmente in conferenza stampa Andrea Pirlo, nuovo allenatore della Juventus Under 23, la cui nomina è stata annunciata dalla stessa società bianconera nella giornata di ieri, giovedì 30 luglio: a lui sarà affidato il compito di far vivere una stagione da protagonisti in Serie C ai giovani zebrati, con l’obiettivo di centrare il salto di categoria a fine torneo.

Pirlo: rimpiazzerà Sarri in Prima Squadra?

L’arrivo, o meglio, il ritorno di Andrea Pirlo a Torino getta ulteriori ombre sul futuro della panchina della Juventus per la prossima stagione. È quanto sostiene il quotidiano “La Repubblica”, che, sull’edizione odierna, scrive: “Alla fine il punto interrogativo più incombente sovrasta la panchina più prestigiosa, perché il destino di Sarri alla Juve resta legato alla Champions: un’eliminazione ingloriosa (agli ottavi con il Lione o ai quarti in malo modo) potrebbe essergli fatale, anche se Agnelli e Paratici restano convinti che nella prossima stagione il suo lavoro darebbe risultati migliori, con una rosa più fresca e adatta alla sue idee (questa è talmente incoerente che avrebbe mandato ai pazzi qualunque tecnico). Intanto oggi la Juve presenterà il nuovo tecnico dell’Under 23, Andrea Pirlo, che è al tempo stesso una minacciosa ombra lunga su Sarri e un’assicurazione che la società sottoscrive: la dirigenza è particolarmente convinta delle potenzialità di Pirlo (avrebbe voluto affidargli la Primavera già un anno fa) e in lui vede una via di mezzo tra Guardiola e Zidane, anche loro raffinatissimi giocatori, poi allenatori della squadra B e infine trionfatori con il marchio della casa”.

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