Marcello Lippi torna in Nazionale! C'è l'intesa con Gravina
Marcello Lippi e la Nazionale italiana di calcio: un binomio inossidabile, reso tale dall'inebriante trionfo ai Mondiali di Germania 2006, quando gli Azzurri compirono un'autentica impresa sportiva, vincendo dapprima il proprio girone contro Ghana (sconfitto 2-0), USA (pareggio per 1-1 in dieci uomini) e Repubblica Ceca (vittoria per 2-0) e, successivamente, eliminando l'Australia agli ottavi (1-0), l'Ucraina ai quarti di finale (3-0) e i padroni di casa della Germania in semifinale (2-0 dopo i tempi supplementari), sino all'apoteosi dell'Olympiastadion di Berlino, con l'adrenalinica sequenza dei calci di rigore contro gli eterni rivali della Francia e la trasformazione decisiva di Fabio Grosso. Ricordi meravigliosi, che fanno a pugni con la deludente esperienza sudafricana di quattro anni dopo, quando l'Italia non riuscì neppure a superare il gruppo eliminatorio, completato da squadre non certo insuperabili, quali Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.
Marcello Lippi riabbraccia la Nazionale
Come riporta il quotidiano "Il Corriere dello Sport", infatti, nella giornata di ieri, mercoledì 22 luglio 2020, Marcello Lippi ha pranzato con il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, dandogli la sua massima disponibilità a ricoprire il ruolo propostogli, che dovrebbe essere quello di direttore tecnico o di supervisore, sulla falsa riga di quello esercitato con la Nazionale tedesca dall'ex Milan e Udinese Oliver Bierhoff. Si tratterebbe del coronamento di una trattativa avviata già un quadriennio fa e poi bruscamente interrotta per via delle limitazioni dettata dal regolamento FIGC per i procuratori sportivi, in relazione alla professione svolta da Davide Lippi, figlio dell'allenatore viareggino. Ora, però, le norme sono mutate e non vi sono più ostacoli al ritorno di Marcello Lippi in azzurro.