MLS is Back Tournament, girone E: Atlanta United cede ai NY Red Bulls, il derby dell’Ohio va al Columbus Crew


Il turno inaugurale del girone E dell'MLS is Back Tournament fa registrare all'ESPN Wide World of Sports Complex di Disney World i successi dei New York Red Bulls sull'Atlanta United e del Columbus Crew nel derby dell'Ohio contro il Cincinnati. Avverse condizioni meteorologiche nella zona hanno determinato un ritardo di tre quarti d'ora sul calcio d'inizio dei due incontri. Nella prima sfida del raggruppamento i New York Red Bulls s'impongono per 1-0 sull'Atlanta United. La rete che si rivelerà essere decisiva arriva al 4': Florian Valot approfitta della pessima disposizione della linea difensiva avversaria per involarsi centralmente su un invito in profondità di Alejandro Romero e trafiggere con freddezza Brad Guzan. L'estremo difensore dei Five Stripes evita al 24' il possibile 2-0 opponendosi ad una battuta al volo mancina di Daniel Royer sugli sviluppi di un cross dalla destra di Kyle Duncan. L'Atlanta United va vicinissima al pareggio al 40' quando George Bello, servito da Gonzalo Martinez, si vede respingere la sua conclusione dalla traversa. L'ultima opportunità della prima frazione è per i New York Red Bulls: Romero, smarcato da un tocco di Barlow, non riesce al 45' a superare Guzan in uscita. L'assenza di Josef Martinez che si protrarrà per tutta la stagione si fa sentire nell'Atlanta United che fatica a rendersi pericolosa. A tenere in partita la compagine di Frank de Boer è Guzan con un'altra ottima risposta su un tentativo da distanza ravvicinata di Alex Muyl ben imbeccato da Duncan. I Five Stripes, sempre in rete nelle precedenti 27 gare disputate in MLS, riescono ad impegnare severamente David Jensen soltanto al 97' con un colpo di testa di Adam Jahn sugli sviluppi di un traversone dalla destra di Jeff Larentowicz.

Nella seconda sfida del girone E il Columbus Crew si aggiudica con un perentorio 4-0 l'Hell Is Real Derby contro il Cincinnati. La prima occasione è per gli "Orange and Blue" guidati per la prima volta in panchina da Jaap Stam: Kekuta Manneh all'8’ chiama in causa Eloy Room con una potente battuta da posizione piuttosto defilata. Scampato il pericolo, il Columbus Crew prende in mano le redini del gioco e, dopo aver creato un paio di potenziali opportunità da rete, passa in vantaggio al 27' con una splendida punizione all'incrocio dei pali dell'argentino Lucas Zelarrayán. Passano tre minuti ed arriva il raddoppio di Gyasi Zardes lasciato libero di ricevere al limite dell'area un pallone in verticale da Mokhtar. Cincinnati, dopo aver rischiato nuovamente su tentativo da fuori area di Luis Díaz (41'), torna a farsi vedere in avanti in chiusura di prima frazione (44') con Manneh anticipato in uscita da Room. In apertura di ripresa (49') il Columbus Crew si porta sul 3-0 andando a segno ancora con Zardes questa volta lanciato da Zelarrayán. A chiudere i conti ci pensa allo scoccare dell'ora di gioco Youness Mokhtar: il 28enne centrocampista olandese naturalizzato marocchino finalizza al meglio una prolungata azione rifinita da Héctor Jiménez.