Schurrle, addio choc al calcio: “Momenti sempre più bui”

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


E’ di pochi minuti fa la notizia che sta facendo il giro del mondo del pallone: Andrè Schurrle lascia il calcio giocato a soli 29 anni.
L’attaccante tedesco in un’intervista a “Der Spiegel” ha annunciato il suo addio al calcio: “L’idea di lasciare il calcio stava già maturando dentro di me da molto tempo e alla fine ho deciso, i momenti difficili erano sempre di più e quelli felici sempre di meno. Bisogna avere sempre un certo ruolo per sopravvivere nel business altrimenti si perde il lavoro e non se ne ottiene uno nuovo. La vulnerabilità e la debolezza non sono mai ammesse, io non sento più il bisogno degli applausi del pubblico, ma sono pronto a nuove sfide“.
Schurrle ha parlato del periodo d’oro con la nazionale tedesca: “La Germania era il mio nido felice. Non vedevo l’ora di giocare in nazionale per fuggire dalla routine quotidiana del club, al Chelsea mi era completamente passata la voglia di giocare a calcio. Credevo di riuscire a giocare fino a 35 anni, ma non ci sarei mai arrivato a queste condizioni”.

Schurrle ai tempi del Chelsea, rilasciò al “Sun” anche un aneddoto che ha fatto da spartiacque a questa decisione: “In una trasferta in Polonia mangiai del pollo e stetti malissimo, fui l’unico della squadra. Ho perso 5 chili, stavo malissimo e non mi alzavo dal letto, ho fatto davvero fatica a recuperare: purtroppo quel pollo aveva la salmonella. Da quel giorno nulla fu come prima, perdetti il posto al Chelsea e parlando con Mourinho decisi che era meglio per me andare via da Londra”.

Il giocatore del Borussia Dortmund ha giocato 373 partite in carriera segnando 88 gol e firmando 51 assist tra tutte le competizioni con le maglie di Mainz, Bayer Leverkusen, Chelsea, Wolfsburg, Fulham, Spartak Mosca e in nazionale con la Germania, prima di appendere oggi gli scarpini al chiodo.

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