Atletica femminile: Gloria Hooper la pantera veneta che regala emozioni in pista

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Foto di Luca Bonanni.

Dopo aver intervistato Irene Siragusa e Anna Bongiorni, oggi è la volta della pantera veneta Gloria Hooper, che insieme alle sue colleghe di staffetta, compresa Johanelis Herrera, ha stabilito a Doha 2019 il nuovo record italiano nella 4×100 con 42.90.

A 28 anni sembra aver ritrovato lo smalto e la forma dei suoi giorni migliori, il che lascia ben sperare tutto il movimento azzurro per risultati e crono ancora più prestigiosi.

Nel periodo del post-covid ha corso i 100 metri in 11.35 ed i 200 metri in 23.27, avvicinandosi non poco al record personale di 22.89 che le vale il quarto tempo di sempre della velocità rosa.

Ragazza sincera e solare, che ama la musica gospel, il colore verde, ma pure cucinare, e che grazie alla sua forza di volontà, puo raggiungere qualsiasi obbiettivo sia in pista che fuori. La ringraziamo per la gentile e cortese intervista rilasciataci che di seguito andiamo a presentarvi.

1) Gloria, partiamo dall’ inizio: perché  ha lasciato la pallavolo per la velocità?
Gloria: Ho lasciato la pallavolo inizialmente per una questione di comodità.  In quel periodo vivevo a Isola della Scala e per me era più  semplice andare in pista da sola dopo la scuola a Verona, piuttosto che farmi accompagnare ad Erbe’, il paese dove giocavo a volley, perché  i miei con gli orari di lavoro non riuscivano.

2) Lei è italiana dalla testa ai piedi, in quanto  è nata e cresciuta nel bel paese. Avendo genitori ghanesi, ci sa dire se durante la sua infanzia ha avuto problemi nel sentirsi integrata con le persone che la circondavano?
Gloria:  Sono stata vittima di insulti razzisti crescendo, quelli che ricordo con più dolore risalgono ai tempi della scuola materna, poi col passare del tempo, ti crei una corazza, a tal punto che anche quando ti dicono qualcosa ti scivola tutto addosso.
Quanto è  brutta l’ignoranza, veramente tanto brutta.

3) Di lei sappiamo che è  una vera intenditrice di salute e benessere, nonché di nutrizione, significa che il suo futuro post-agonistico è già scritto?
Gloria: Mi piacerebbe lavorare in questo ambito ma non è l’unico sogno nel cassetto, sto lavorando anche su altri progetti.

4)Per quanto riguarda le competizioni, come le sembra il suo inizio post-covid e dove pensa di poter migliorare ancora?
Gloria: È  stato un inizio di stagione di gare molto positivo e c’è tanto margine di miglioramento in generale.

5) Quante ore si allena al giorno e quali sono gli allenamenti imprescindibili di una velocista?
Gloria: Al momento mi alleno 6 volte alla settimana. Gli allenamenti che non possono mancare per un’atleta velocista sono quelli specifici per la velocità  con prove più o meno brevi, in cui si esprime la massima velocità, lavoro su accelerazione e blocchi. Faccio lavori in pista per la resistenza e la tenuta, ed infine forza in palestra con pesi e planimetria, ma anche alimentazione e riposo sono fondamentali.

6) Lei fa parte delle fantastiche 4 che ai mondiali di Doha del 2019 sono riuscite a stabilire il nuovo record italiano con 42.90.
Sinceramente, parlando da tifoso, mi aspetto presto un 42.50/60, crede sia possibile nell’immediato?
Gloria: Si, penso sia fattibile, ne è  convinto anche il nostro responsabile delle staffette, perché mettendo insieme i dati degli allenamenti e delle gare fatti lo scorso anno, e limando alcune imprecisioni dei cambi, è certamente alla nostra portata.
Un altro elemento da considerare è che la stagione che ha preceduto i mondiali di Doha, non è stata tra le migliori per nessuna di noi, per via di alcuni problemi ed infortuni vari.
Adesso, invece, se mettiamo assieme i tempi con cui stiamo correndo, il nostro stato di forma è più alto e viene fuori tutta un’altra cosa!

7) Essendo la campionessa italiana in carica sui 200 metri e avendo un primato personale di 22.89, crede di poterlo migliorare ancora e di raggiungere il record italiano di Libania Grenot fermo a 22.56?
Gloria: Certo,  il mio obiettivo è  di migliorarlo e vedo molto vicino il record italiano, traguardo che mi sono imposta di raggiungere e superare quanto prima.

8) La sua numerosa e bella famiglia come la supporta nei momenti bui che possono capitare?
Gloria: Per me la mia famiglia è un punto fermo, anche quando ciò che mi circonda sembra incerto o quando le cose non vanno esattamente per il verso giusto. Mi danno sempre tanta forza, soprattutto con parole  di incoraggiamento, ed è  bello sapere che sono e resteranno sempre al mio fianco.

9) In famiglia ci sono altri sportivi?
Gloria: Al momento no, nessuno a parte me fa sport. In passato una delle mie sorelle ha giocato in squadra con me a pallavolo, uno dei miei fratelli per un periodo ha giocato a basket, e l’altro ha fatto un po’ di calcio, ma tutti alla fine hanno abbandonato.

10) Lei è sempre  allegra e sorridente, e questo aspetto le fa onore, perché contagia tutti con il suo sorriso e la sua vitalità, questo aspetto caratteriale deriva più da mamma o da papà?
Gloria: Sono entrambi sempre sorridenti e positivi. Penso derivi molto dalla loro fede in Dio che hanno trasmesso anche a noi figli.

11) Quali sono gli altri sport che guarda in tv o che magari pratica nei periodi lontani dalle gare.
Gloria: Uno sport che seguo volentieri in tv è la pallavolo e mi piacciono un sacco anche i tuffi, perché li trovo spettacolari.

12) Lei è molto social ed essendo nata nel 1992, internet cosa le rappresenta ?
Gloria: Internet e i social sono un modo per tenersi in contatto con le persone che conosciamo e che magari non vediamo da tempo. Questi canali danno l’opportunità di condividere le nostre passioni con fan e followers. A me per esempio piace molto fare dei post su salute e nutrizione.

13) La vedremo al Golden Gala Pietro Mennea del 17 settembre a Roma? A proposito, quali sono stati i suoi punti di riferimento del passato nel mondo dell’atletica?
Gloria: Non so ancora se sarò al Golden-Gala del 17 settembre.
Un’atleta del passato che vorrei ricordare, che è stata un punto di riferimento molto importante per me, è  Antonietta di Martino, ex saltatrice in alto, quindi non proprio la mia specialità, la quale mi ha trasmesso tanto della sua esperienza, soprattutto in ambito di approccio alla gara e concentrazione, due aspetti in cui mi sentivo un po’ carente.
Secondo me è fondamentale interfacciarsi e imparare da chi è venuto prima di noi ed ha ottenuto tanto da questo sport. Purtroppo, è una cosa che oggi  facciamo troppo poco.

14) Cosa pensa della pandemia e di tutte le complicazioni che ha creato
ad ogni popolo del mondo?
Gloria: Questa pandemia è stata un po’ un fulmine a ciel sereno, non se l’aspettava nessuno. Ha avuto un impatto devastante, capovolgendo il nostro modo di vivere (per chi è sopravvissuto, perché purtroppo in molti non ce l’hanno fatta).

15) L’ augurio che fa agli italiani?
Gloria: Il mio augurio a tutti gli italiani è di continuare ad essere forti e mantenere viva la speranza e di non dimenticare mai gli insegnamenti che questa pandemia ci ha dato, come per esempio, non dare per scontate le piccole cose che facciamo quotidianamente, la libertà di andare a farsi una passeggiata e spendere tempo con le persone a cui vogliamo bene.

Ringraziamo ancora una volta la forte Gloria per la sua disponibilita’, ma in maggior modo i nostri più sinceri ringraziameti vanno all’Arma dei Carabinieri e al suo gruppo sportivo senza i quali tutto cio’ non sarebbe possibile, quindi lodi, lodi, lodi infinite.
La salutiamo augurandole di realizzare tutti i suoi sogni nel cassetto perché questa ragazza merita ogni soddisfazione possibile dalla vita, sia sportiva che non.
Ciao Gloria,  alla prossima intervista ed anche impresa sportiva!!!!

P.S.Tutti i suoi record e titoli sono visibili sul sito della Fidal, quindi se volete dare una sbirciatina basta cliccare scheda Fidal di Gloria Hooper.

Da Canterbury (dove vive e si allena per la maggior parte dell’anno), oggi, è  tutto.

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